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    Reggio-Bari: interrogazione Bianchi (Pd) su costi elevati ferrovie

    Le dichiarazioni rilasciate dal Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, riguardo ai costi troppo elevati della tratta ferroviaria Reggio Calabria – Bari, sono al centro di un’interrogazione parlamentare, presentata dalla senatrice del Partito Democratico, Dorina Bianchi. Il Ministro Altero Matteoli, in un’intervista ad un quotidiano nazionale, aveva detto: ”Puo’ reggere una tratta come la Reggio Calabria – Bari, che costa oltre 3 milioni l’anno per trasportare 32 passeggeri per treno? Si fa prima a regalare a ogni viaggiatore un’auto di lusso”. Da qui lo spunto per l’interrogazione parlamentare che Dorina Bianchi ha gia’ presentato al Senato. ”La linea Reggio Calabria – Bari – si legge nell’interrogazione – transita, tra le altre, anche dalle stazioni di Sibari, Crotone e Catanzaro, raccogliendo centinaia di pendolari, ed e’, quindi, una linea indispensabile ai fini della mobilita’ della popolazione pugliese e calabrese. Dalla consultazione del sito delle Ferrovie – continua – si puo’ facilmente vedere che su tale tratta sono in servizio nel corso della giornata cinque treni, che, tradotto in passeggeri e stando ai conti del ministro Matteoli, vuol dire 58 400 passeggeri.

    Se si divide il citato costo annuo di tre milioni di euro per il numero dei passeggeri annui si ottiene la cifra di 51,36 euro a passeggero per tratta, di cui 33,90 coperti dal costo del biglietto”.

    ”Questa cifra – sostiene la sen. Bianchi – non e’ sufficiente ne’ per regalare un’auto di lusso ad ogni viaggiatore, ne’ per regalargli un’utilitaria, ed e’, quindi, necessario programmare il mantenimento in vita della linea.

    Per questo al Ministro pongo quattro semplici domande: se il costo di 17,46, sopportato dall’Amministrazione per la tratta Reggio Calabria – Bari non rientri proprio tra quelli necessari per garantire il profilo di socialita’ di una linea fondamentale per la mobilita’ del Mezzogiorno; se non ritiene necessario provvedere quanto prima a risolvere il problema dei ritardi, considerato che la maggior parte degli utenti della tratta Reggio Calabria – Bari sono pendolari che utilizzano il treno per recarsi la lavoro; di conoscere i dati esatti relativi ai costi e ai passeggeri della linea Reggio Calabria – Bari e quali siano le tratte in perdita, per le quali si ritiene considerabile l’aspetto di socialita”’. (Asca)