
di Cristina Turano- Era il 21 Agosto, quando ignoti appiccavano un incendio al pastificio “Pasta Fresca”. Un impatto devastante, quello procurato dalle fiamme, che portò all’intera distruzione dell’attività commerciale. Dopo sette giorni dall’accaduto, il Questore Santi Giuffrè, in conferenza stampa ha confermato la cattura del responsabile dell’atto doloso.
Si tratta di Arabesco Antonino, classe 1971, residente in via Sbarre Centrali. “Fermo, quello dell’uomo, reso possibile- afferma Giuffrè – grazie all’intensa attività investigativa portata avanti già da diverso tempo dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria.” Molti sono stati gli indizi raccolti durante le indagini, dal Sost. Proc. Della Repubblica, Federico Perrone Capano. Elementi, che hanno consentito di tenere sotto controllo l’indiziato per poi giungere alla cattura dello stesso. L’arresto è avvenuto alle ore 12:30 di questa mattina. Il sospettato è stato sorpreso dalla polizia mentre si aggirava in zona Cardinale Portanova, con una ferita, peraltro ben medicata, alla gamba sinistra. Subito dopo la cattura, il 37enne è stato immediatamente accompagnato agli Ospedali Riuniti perché bisognoso di cure mediche. L’attività d’indagine porta avanti dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria non si ferma, ma prosegue in maniera serrata con la ferma intenzione di scovare altri elementi atti a definire il rapporto tra Arabesco e altre possibili soggetti appartenenti, probabilmente alla criminalità organizzata.




