‘Se le misure contenute nel decreto legge 24 giugno 2008 dovessero permanere, e nulla lascia presagire che cio’ non avvenga, si determinera’ una condizione finanziaria incontrollabile ed ingestibile con conseguenze disastrose per tutti gli Atenei”. Lo ha detto il rettore dell’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria, Massimo Giovannini. Il rettore ha incontrato i parlamentari calabresi, il presidente della Regione, Agazio Loiero, quello del Consiglio, Giuseppe Bova, e gli assessori Domenico Cersosimo e Demetrio Naccari Carlizzi. Erano presenti il rettore dell’Universita’ Dante Alighieri, Giuseppe Berlingo’, ed il pro rettore della ”Magna Grecia”, Ventura. Una situazione, ha aggiunto Giovannini, che colpira’ ”in particolare gli Atenei calabresi che operano in un contesto strutturalmente ed economicamente piu’ debole rispetto a quelli del resto della nazione”. ”La proposta – ha sottolineato – di trasformare le Universita’ in Fondazioni prefigura un progressivo indebolimento dell’istruzione pubblica a favore di quella privata, con la violazione del diritto fondamentale, sancito dalla Costituzione, dei nostri giovani di avere pari opportunita’ nell’accesso all’istruzione ed al lavoro”.




