”Non c’e’ alcun provvedimento disciplinare, noi siamo un partito democratico e il nostro Statuto dice che sulle scelte locali decidono i dirigenti”. Lo ha detto il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero ospite del filo diretto di Radio Radicale in relazione al rientro in Giunta alla Regione Calabria. ”Il gruppo dirigente calabrese, a maggioranza, – ha aggiunto Ferrero – ha deciso di rientrare in Giunta. Il sottoscritto, insieme ad una parte significativa ma minoritaria del gruppo dirigente locale, riteneva questa ipotesi sbagliata. Ne abbiamo discusso e alla fine la maggioranza dei dirigenti calabresi ha deciso di entrare in Giunta”. ”E’ una scelta legittima – ha sostenuto ancora Ferrero – che io considero pero’ completamente sbagliata perche’ noi eravamo usciti da quella Giunta denunciando malfunzionamenti sulla sanita’. Inoltre c’e’ una meta’ dei consiglieri regionali calabresi indagati e penso che in una condizione cosi’ non sia bene entrare in Giunta”. (ANSA)




