Una mandria di bovini allo stato selvatico, nella disponibilita’ di latitanti della ‘ndrangheta, e’ stata scoperta dal Corpo forestale nelle campagne di Caraffa del Bianco. Le cosiddette ”vacche sacre”, i bovini selvatici cioe’ che scorazzano in alcune zone della provincia di Reggio Calabria, rappresentano da sempre un grave problema per gli agricoltori a causa dei danni che provocano alle colture ed un pericolo per la circolazione stradale. La loro macellazione, che avviene clandestinamente, secondo quanto e’ emerso da alcune indagini, ha lo scopo di garantire l’alimentazione dei latitanti affiliati alla ‘ndrangheta. Il Corpo forestale ha abbattuto uno dei bovini, che aveva caricato alcuni agenti, in esecuzione di quanto disposto dalla Procura della Repubblica di Locri e dalla Prefettura di Reggio Calabria che prevede l’eliminazione dei bovini selvatici che rappresentano un pericolo per l’incolumita’ pubblica. Gli altri animali sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. All’operazione del Corpo forestale hanno partecipato i veterinari dell’Azienda sanitaria di Locri. (ANSA)




