Due carabinieri che si occuparono di intercettazioni telefoniche saranno sentiti stamani nel processo per l’omicidio di Francesco Fortugno. Il processo e’ in corso dinanzi ai giudici della Corte d’Assise di Locri. L’accusa e’ rappresentata dai pubblici ministeri Mario Andrigo e Marco Colamonici. Nel corso dell’udienza di stamani i carabinieri riferiranno delle attivita’ svolte dopo l’omicidio di Francesco Fortugno, il vice presidente del consiglio regionale della Calabria ucciso a Locri nell’ottobre del 2005. Le persone imputate sono otto, quattro delle quali accusate dell’omicidio Fortugno: Salvatore Ritorto, indicato come l’esecutore materiale; Alessandro e Giuseppe Marciano’, padre e figlio, che sarebbero stati i mandanti del delitto, e Domenico Audino.Con l’accusa di associazione per delinquere di tipo mafioso sono imputati Vincenzo Cordi’, Antonio e Carmelo Dessi’ e Alessio Scali. (ANSA)




