”Liberateci dalle cosche”: e’ la richiesta che i sindaci di tre Comuni del milanese rivolgono al pm della Direzione nazionale antimafia, Vincenzo Macri’. I primi cittadini dei Comuni di Cesano Boscone, Vincenzo D’Avanzo, Corsico, Sergio Graffeo, e Trezzano sul Naviglio, Liana Scundi, secondo quanto scrive il quotidiano Calabria Ora, hanno scritto a Macri’ chiedendogli un ”incontro urgente”. L’incontro, secondo quanto scrivono i sindaci nella lettera a Macri’, dovra’ servire ”ad unire le forze ed attivare progetti mirati, in accordo con le forze dell’ordine, contro la criminalita’ organizzata nel milanese. E questo perche’ – aggiungono i primi cittadini – gli sforzi che stiamo portando avanti, sia con la guardia di finanza che con i carabinieri, non possono essere sufficienti per contrastare la criminalita’ organizzata”. I tre sindaci hanno deciso di rivolgersi a Macri’ poiche’ e’ stato proprio il pm della Dna a sottolineare, in piu’ occasioni, il ”ruolo egemone della ‘ndrangheta nel Milanese”. Il magistrato, di recente, intervenendo alla presentazione del libro sulla criminalita’ organizzata calabrese scritto dall’ex presidente della Commissione antimafia, Francesco Forgione, aveva definito Milano ”la vera capitale della ‘ndrangheta”. (ANSA).




