Il testimone di giustizia Giuseppe Masciari smentisce di aver mai ricevuto dallo Stato la somma di 3,5 milioni di euro. Ieri il Viminale aveva reso noto che la commissione centrale per i programmi di protezione aveva offerto a Masciari un’ipotesi di definizione del rapporto ”piu’ ampia mai riconosciuta a un testimone di giustizia”. ”Delle somme che il ministero indica – ha detto Masciari in una nota – non abbiamo percepito alcunche’, salvo quelle destinate a mia moglie per riacquistare le attrezzature odontoiatriche perse con la chiusura dello studio medico, su disposizione del servizio centrale di protezione”. ”Nelle delibere – ha aggiunto – del 27 ottobre 2004 e del 1 febbraio 2005 si dice che ‘alla mancata accettazione da parte del Masciari, seguira’ comunque la cessazione del programma speciale di protezione, trattandosi di rinuncia al piano di reinserimento sociale e lavorativo, cosi’ com’e’ articolato nella richiamata delibera del 27 ottobre 2004”’. ”Dunque – ha detto ancora Masciari – la soluzione e’ stata inaccettabile e ho deciso di fare ricorso presentato al Tar del Lazio. E’ solo per questo che usufruisco, nelle more, del programma di protezione, e non per proroga del ministero”. ”Da quando siamo entrati nello speciale programma di protezione – ha concluso Masciari – abbiamo perso tutto”. (ANSA)




