L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha pianificato in via definitiva l’edizione 2008 della Festa della Montagna. L’appuntamento, atteso con grande interesse dalla popolazione del Parco, segna una tappa importante degli eventi estivi. La festa, ha affermato il Presidente del Parco Leo Autelitano, è un modo per rilanciare l’Aspromonte, fermo restando che all’interno dello stesso le popolazioni locali devono dare il contributo per riscattare questa meravigliosa terra in modo definitivo. Nel contesto delle manifestazioni che si svolgeranno dal 16 agosto al 7 settembre 2008 si valorizzeranno i prodotti artigianali, quelli tipici, la tradizione etnica nonché le risorse locali nella loro interezza.Si tratta di un importante evento al quale partecipano i comuni di Antonimina, Canolo, Ciminà, Cinquefrondi, Cittanova, Gerace, Mammola e San Giorgio Morgeto. Alla riunione organizzativa, tenutasi ieri mercoledì 1 luglio presso la sede dell’Ente Parco in Gambarie, hanno partecipato assieme al Presidente Autelitano ed al Direttore f.f. Giuseppe Cannizzaro, il sindaco di Canolo Silvio Larosa, che rappresentava anche i Comuni di Ciminà e di Gerace, il sindaco di Mammola Antonio Longo e l’Assessore all’ambiente del Comune di San Giorgio Morgeto Salvatore Valerioti.Elemento innovativo dell’edizione di quest’anno è rappresentato dalla forte partecipazione al progetto non solo da parte dei comuni ma anche di altro attori locali che a vario titolo hanno manifestato il loro forte interesse al progetto. Ci saranno gruppi equestri che realizzeranno una cavalcata che attraverserà l’Aspromonte. Gli spettacoli musicali saranno tenuti da artisti che ripropongono la musica etnica e popolare. Entreranno in scena anche le zampogne ed altri strumenti caratteristici. Non solo musica e svago ma anche una rassegna di film sull’ambiente mediante il coinvolgimento della cineteca della Calabria. Sarà inoltre predisposto un bando per far giungere in Aspromonte tutte le opere di editori che hanno lavorato su temi attinenti alle aree protette della Calabria. Un’iniziativa straordinaria che permette di far conoscere la terra aspromontana mediante testi che raccontano la storia del tempo. “Questo, ha affermato il Presidente del Parco Autelitano, è un modo per recuperare i luoghi e per definire aspetti significativi delle strategie di sviluppo”.I rappresentanti istituzionali presenti alla riunione hanno manifestato il fermo convincimento che la manifestazione non potrà che riscuotere grande interesse e partecipazione da parte di tutta la popolazione del Parco e avrà sicuramente un forte richiamo turistico. Il Sindaco Larosa, in particolare, ha affermato che le iniziative concertate rappresentano una tappa importante nella costruzione del concetto di montagna che, come ribadito dal Sindaco Longo, rappresenta il volano di sviluppo per l’intera collettività. Proprio per questo, ha affermato l’Assessore Valerioti, le risorse vanno orientate verso progetti che partecipino della cultura locale.La Festa della Montagna presenta un fitto calendario di eventi ed iniziative che sarà ufficialmente reso pubblico nei prossimi giorni.