Possono accedere al credito d’imposta
per le nuove assunzioni nelle aree svantaggiate non solo
coloro che esercitano attivita’ di impresa e di lavoro
autonomo, ma anche altre categorie di contribuenti, come ad
esempio le persone fisiche che assumono dipendenti, i
condomini, i liberi professionisti, le societa’ di persone,
di capitali e cooperative, comprese quelle non residenti in
Italia. Il bonus non si applica ai settori della costruzione
navale e dell’industria carboniera mentre per quanto riguarda
il settore dei trasporti puo’ essere richiesto solo per
l’assunzione a tempo indeterminato di persone con handicap e
di ”lavoratrici svantaggiate”, secondo la definizione
contenuta nel regolamento Ce n. 2204/2002.
Sono alcuni dei chiarimenti forniti dalle Entrate con la
circolare n. 48/E di oggi, che illustra la disciplina del
credito d’imposta per le nuove assunzioni nelle regioni
Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna,
Abruzzo e Molise introdotto dalla Finanziaria 2008 per
promuovere la creazione di nuovi e stabili posti di lavoro.




