La Calabria istituisce il Garante della Salute. La proposta di legge e’ stata approvata ieri sera , all’unanimita’, dal Consiglio regionale calabrese. Il Garante della salute sara’ nominato e operativo entro poche settimane. E il primo caso e la prima struttura del genere in Italia. Viene cosi’ coronata dal successo la battaglia civile iniziata quasi un anno fa dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli. Per sostenere questa sua iniziativa Corbelli ha presentato lo scorso anno una proposta di legge al Consiglio Provinciale di Cosenza, dove ricopre il ruolo di consigliere e capogruppo di Diritti Civili, l’ha fatta approvare dall’Assise provinciale il 17 gennaio scorso. La proposta e’ stata quindi trasmessa dal Presidente del Consiglio Provinciale, Francesco Principe, al Presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Bova, portata successivamente all’attenzione della competente Commissione Regionale, emendata e approvata, ieri, dall’Assemblea Regionale. Corbelli in questi mesi ha continuamente chiesto e sollecitato la sua approvazione. Per perorare questa battaglia civile, il leader del Movimento Diritti Civili, e’ andato, venerdi’ 18 aprile, finanche a manifestare con un sit-in davanti alla sede del Consiglio Regionale a Reggio Calabria. Lunedi’ 23 giugno scorso lo stesso Corbelli e’ stato ascoltato a Palazzo Campanella, dalla Prima Commissione Regionale (Affari Istituzionali), presieduta da Giulio Serra. Ieri sera questa proposta, che ha visto come relatore il vice presidente del Consiglio Regionale, Antonio Borrello, e’ stata definitivamente approvata dal Consiglio regionale. Il Garante diventa dunque una realta’. Corbelli parla di "giornata storica per la Calabria, una rivoluzione per la sanita’ calabrese (e non solo), un modello di riferimento per l’intero Paese, una grande conquista civile di cui deve essere fiera e orgogliosa una intera regione. Una iniziativa – dice – che segna un netto cambio di rotta rispetto al passato". (AGI)




