L'Istituto mediterraneo trapianti e terapie ad alta specializzazione (Ismett) di Palermo taglia il traguardo del cinquecentesimo trapianto di fegato con un intervento eseguito all'alba di oggi su un uomo di Palermo, affetto da un'insufficenza epatica terminale. L'organo e' stato prelevato a Reggio Calabria da un'equipe dell'Ismett. Il paziente si trova ora nel reparto di terapia intensiva dello stesso Istituto. Dei 500 trapianti di fegato realizzati dall'Ismett, 84 sono da donatore vivente. Si aggiungono ai 139 trapianti di rene, 43 di cuore, 41 di polmone, 13 i combinati e uno di pancreas per un totale di 740 interventi, nel 90% dei casi su pazienti siciliani. I tassi di sopravvivenza ad un anno sono superiori rispetto alla media nazionale. "Questo e' un grande traguardo per la Sicilia. Un traguardo che desideriamo dedicare alle famiglie dei donatori, ai medici ed infermieri che lavorano nelle rianimazioni e al Centro regionale trapianti -dice Bruno Gridelli, direttore medico e scientifico dell'Ismett- l'attivita' di trapianto e' uno degli indicatori del livello di civilta' di una intera comunita' e di organizzazione del sistema sanitario. Tutti quanti noi che lavoriamo ad Ismett siamo felici di contruibuire ai bei segnali di miglioramento che vengono dalla nostra regione. Il governo regionale ha deciso poco piu' di dieci anni fa di creare, insieme ad UPMC, questo straordinario Istituto e lo ha sempre sostenuto. Quello di oggi e' solo uno degli esempi della lungimiranza di questa scelta". (AGI)




