Soddisfatti e rincuorati. Pino e Maria Monteleone, Giovanni e Fatima Bonanno, Pino e Giovanna Ruscio hanno incontrato ieri pomeriggio il ministro della Giustizia Angelino Alfano, che li aveva convocati a Roma a seguito di una loro conferenza stampa nel corso della quale chiedevano "verita’ e giustizia" per i casi tragici che hanno avuto come protagonisti i loro figli. Federica, Andrea ed Eva, tutti minorenni, sono infatti deceduti nei mesi scorsi in Calabria a seguito di episodi di malasanita’. Tre vicende che avevano fatto scalpore. E’ stato lo stesso Alfano a convocare i genitori calabresi ai quali ha garantito il massimo impegno, nei limiti delle sue competenze, per quanto attiene le rivendicazioni dei tre genitori che hanno chiesto al ministro l’installazione di telecamere nelle sale operatori, certezza della pena, e rimozione dei medici indagati. "Il ministro si e’ posto in maniera seria e concreta – hanno dichiarato all’uscita dal ministero -. Abbiamo recuperato ora la fiducia nelle istituzioni. Proseguiremo nella nostra battaglia senza esitazioni per chiedere verita’ e giustizia per le morti dei nostri figli". (AGI)




