''L'azienda ospedaliera
'Pugliese Ciaccio' di Catanzaro, per prima in Italia, ha avviato
un progetto pilota di sorveglianza attiva sulle ammissioni
ospedaliere al fine di stabilire se il paziente e' colonizzato
dallo stafilococco denominato Msra''. Lo rende noto, in un
comunicato, il direttore del laboratorio di Virologia e
Microbiologia, Rosanna Masciari.
''Ai pazienti a rischio – spiega Masciari – viene effettuato,
direttamente in Pronto soccorso, un tampone nasale che viene
immediatamente processato e la colonizzazione/non colonizzazione
viene riportata su un cartellino da inserire nella cartella
clinica. In caso di paziente colonizzato, poiche' le condizioni
strutturali non sempre ne consentono l'isolamento, viene
allertato il personale medico-infermieristico che mette
scrupolosamente in atto le note misure di prevenzione''.
In ospedale, infatti, lo stafilococco aureo e' responsabile
del 60% delle infezioni del sito chirurgico, del 20-40% delle
polmoniti associate a ventilazione e del 20-30% delle
batteriemie: il 40-50% di questi isolati risulta essere
meticillino – resistente (Mrsa).(ANSA).




