E' stato condannato a 13 anni e quattro mesi di reclusione Domenico Novella uno dei pentiti dell'inchiesta sull'uccisione del vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria Francesco Fortugno, dal Gup di Reggio Calabria, Santo Melidona, a conclusione del processo con il rito abbreviato. Domenico Novella era l'unico, del gruppo che si e' presentato davanti al giudice dell'udienza preliminare, accusato di concorso nell'omicidio del consigliere regionale della Margherita. La pubblica accusa, rappresentata dai sostituti della Dda Mario Andronico e Marco Colamonaci, aveva chiesto una condanna a
15 anni di carcere. Anche l'altro pentito dell'inchiesta, Bruno Piccolo e' stato condannato, ma non per il delitto Fortugno. Il barista di Locri dovra' scontare un anno e quattro mesi di carcere. Condannato anche Carmelo Crisalli, al quale sono stati inflitti 10 anni di reclusione per associazione mafiosa. Altri due imputati che avevano chiesto il rito abbreviato, Gaetano Mazzara e Nicola Pitasi, sono stati condannati a sei e quattro anni di carcere per una rapina ai danni della Carical. Pitasi, pero', ha patteggiato la pena. (Adnkronos)




