Nel 2005, sono stati 4.557 i calabresi che si sono rivolti ai SERT per farsi curare. Vale a dire quasi 23 (22,7) ogni 10mila abitanti. Questo il quadro emerso dal rapporto, presentato oggi a Roma, da Cittadinanzattiva, FederSerD e FIMMG (medici di famiglia). Ai servizi pubblici per tossicodipendenti si rivolgono soprattutto maschi (4.256), con età media intorno ai 32 anni. Per la maggior parte, secondo il rapporto, i drogati calabresi sono eroinomani (82,7), il 6,5 fa uso di cocaina ed il 7,6 di cannabinoidi. Nel 2006, in Calabria, sono decedute otto persone per overdose, 15 in meno dell'anno precedente. (Apcom)




