Prima tenta di strangolare il cognato e poi lo prende a bastonate facendolo finire all'ospedale per una controversia derivante dalla suddivisione di alcuni terreni della famiglia. E' quanto e' successo ieri a S. Roberto, in provincia di Reggio . A scatenare la furia dell'aggressore, V.G., 46 anni, la richiesta del suo vicino di casa e congnato R.S., 53 anni, di potere spostare un paletto delimitante la sua proprieta' al fine di potere effettuare piu' agevolmente una manovra con un camion e poter accedere nel cortile della propria abitazione. La discussione tra i due e' degenerata immediatamente e V.G., con un bastone, ha iniziato a colpire R.S. fino a farlo cadere in terra. Poi lo ha afferrato alla gola tentando di strangolarlo. Solo l'intervento degli altri parenti e dei carabinieri della Stazione di S.Roberto e del Nucleo Operativo e' riuscito a scongiurare il peggio e a fermare V.G., mentre R.S. accompagnato all'ospedale di Scilla, e' stato giudicato guaribile in 30 giorni. I carabinieri, dopo avere raccolto le testimonianze di tutte le persone presenti, hanno arrestato V.G., ora recluso nel carcere di Reggio a disposizione della magistratura inquirente per l'udienza di convalida che dovra' tenersi nella giornata di domani. I due gia' in passato avevano avuto altre discussioni per le quali si era reso necessario l'intervento dei carabinieri per il medesimo motivo ma avevano deciso di fare finta di niente e continuare a vivere in una calma familiare in realta' solo apparente. (Adnkronos)




