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    Tapis ruolant: Sarica accusa il centrosinistra

    viagiudeccaL’assessore comunale Franco Sarica interviene sulla vicenda tapis roulant. “Da parte nostra c’è grande fiducia nell’operato della magistratura che saprà valutare attentamente questo caso. L’amministrazione Scopelliti, è bene però precisare, ha sempre rispettato, anche in questo caso, le normative in merito; i lavori, infatti avevano ottenuto le previste autorizzazioni senza le quali, ovviamente, non si sarebbero potuti avviare. In questo particolare momento politico, ci troviamo infatti a fine legislature, è necessaria un’attenta analisi – sottolinea l’esponente la giunta Scopelliti. Ci sembra di assistere alla


    solita politica non politica del centrosinistra fatta di denigrazione ed insinuazione quale linea conduttrice dell’attività dell’opposizione. E’ bene sottolineare che questa amministrazione non si è mai voltata indietro per verificare o cassare le azioni di chi ci ha preceduto, e ci sarebbe molto da dire, ritenendo propedeutico e prioritario riversare tutte le energie per programmare, progettare e pianificare un percorso di sviluppo della città che sta dando buoni risultati. Il tapis roulant – aggiunge Sarica – è una dimostrazione della politica di innovazione e cambiamento della città che, soprattutto in questo ultimo biennio, abbiamo portato avanti. L’opera, assieme alla metropolitana di superficie, al rifacimento del rione Candeloro, del lungomare di Gallico e Pellaro, fa parte di un gruppo di progetti innovativi che l’amministrazione comunale sta portando avanti per rendere Reggio sempre più europea. Il nascere di comitati spontanei che proliferano ogni volta che questa amministrazione  pone in essere progetti innovati ed alternativi mi fa riflettere soprattutto sulla coincidenza dei momenti. La politica non può abdicare ai comitati, ai girotondi ed agli interessi di pochi ma ha l’obiettivo di rendere un servizio a tutti i cittadini. Sono alquanto strane le accuse del centrosinistra. A volte ci si imputa di non fare, altre questa amministrazione è incolpata di fare troppo. Le accuse vengono da chi si è distinto per l’immobilismo nell’avviare l’attività della Provincia e, sul fronte Regione, vi è una grande e certificata incapacità dell’ente che in un anno e mezzo ha prodotto solo pochi e discutibili provvedimenti e dell’inversione proclamata da loro non se ne vede neanche l’orizzonte. Questo centrosinistra che si distingue solo perché affianca alcuni suoi esponenti ai comitati in quanto manca un filo conduttore politico che lega l’interesse e l’azione stessa dell’unione che, proprio per le vicissitudini che hanno interessato provincia e regione, dovrebbe chiamarsi disunione. Siamo particolarmente fiduciosi – conclude l’assessore – che i reggini sappiano ben distinguere chi opera nell’interesse della città e chi ha altri interessi, tra qui quello di frenare lo sviluppo della nostra Reggio e fa di tutto affinché la città rimanga ferma al palo e non vada avanti. Siamo di fronte ad un processo irreversibile di crescita e cambiamento del nostro territorio che è sotto gli occhi di tutti. Sicuramente c’è ancora da fare e noi siamo qui per operare per la nostra amata città. (ROTO SAN GIORGIO)