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    Reggio, Cutuli rincara la dose

    "Mi trovo nuovamente costretto a prendere la parola per ristabilire, spero una volta per tutte, la verita' dei fatti. Costretto dai continui interventi strumentalmente critici di alcuni esponenti del Centrosinistra che, anche in occasione dell'ultimo Consiglio
    comunale, hanno ripetuto teorie non veritiere sulle scelte politico amministrative del sindaco Giuseppe Scopelliti".
    A dichiararlo e' il consigliere comunale di Reggio Alberto Cutuli, il quale spiega: "non e' possibile che alcuni signori
    militanti nel Centrosinistra e nei precedenti Governi della citta' abbiano dimenticato il passato ed oggi avanzino
    sperticate critiche strumentali.
    E mi chiarisco: oggi questi signori contestano le spese fatte dal Comune per il cartellone estivo, le feste patronali, ed accusano gli attuali amministratori di trascurare problemi piu' seri, cio' non corrisponde al vero, ma soprattutto, non solo e' un falso storico, ma anche il rinnegamento di scelte che loro stessi
    avevano provato ad attuare, ma in quel caso con scarsissimi risultati".
    Quindi, Cutuli motiva dettagliatamente la sua tesi:
    "Ad inventare la citta' dell'immagine positiva erano stati proprio loro, i quali avevano addirittura costituito l'assessorato all'Immagine. Ad inventare l'estate dei divertimenti, ma probabilmente solo quelli di loro gusto, che
    facevano evidentemente riferimento ad artisti loro vicini politicamente, sempre loro.
    Ad investire cospicue risorse per
    promuovere la nostra citta', sempre loro, con la differenza che i fondi spesi a nulla sono serviti. A non risolvere i problemi gravi della citta', primo fra tutti quello dell'acqua, ancora loro.
    Come non ricordare le polemiche che erano nate sulle spese per l'organizzazione delle "Estati reggine", mentre perfino un consigliere comunale dell'allora maggioranza di
    Centrosinistra si presentava al Civico consesso in canottiera per protestare contro la carenza idrica? Ma allora, il problema non venne risolto, e neppure dopo aver governato per due legislature: un tempo piu' che sufficiente per avviare
    quantomeno provvedimenti che arginassero la carenza idrica".
    Alberto Cutuli, poi carte alla mano fa alcuni esempi: "Se l'Amministrazione Scopelliti e' vero ha investito cospicue somme per spettacoli, immagine, cultura, e' anche vero che ha prodotto un fortissimo ritorno alla citta' sia a livello economico che promozionale.
    Basti pensare alle dirette satellitari, prima fra tutte quella, che si puo' definire storica, della processione del Sacro Quadro; agli introiti registrati dalla Camera di Commercio (6 milioni di euro) nel corso della Notte Bianca, all'enorme aumento del flusso di denaro pervenuto in citta', certificato dalla Banca d'Italia, all'aumento delle presenze turistiche, che, secondo "il Sole 24 ore" ci pone quale quinta citta' italiana per nuovi arrivi di stranieri.
    Mentre dall'altro lato si sono registrati negli anni passati veri e propri scandali: uno per tutti il cortometraggio internazionale, come si legge nella delibera, prodotto dal Comune e mai visto se non nella nostra stessa citta', per il quale sono stati devoluti al regista Gianni Amelio ben venti milioni di lire esclusivamente per il sopralluogo e 456 milioni di lire per la realizzazione del documentario, ovvero 22,8 milioni di lire per minuto girato.
    Oggi, pero' la filosofia del Centrosinistra sembra cambiata: promozioni, cultura e sponsorizzazioni non servono piu', eppure l'Amministrazione Scopelliti non ha prodotto spettacoli di artisti riconducibili alla propria area politica, bensi' spesso ad altre, ad esempio Pelu' o Nannini che certamente non sono noti per militanza nel Centrodestra.
    E che dire della signora Giorgia, la cantante che ha gradito i soldi dell'Amministrazione Scopelliti per poi non avere la civilta' di ricevere un premio che il Comune intendeva offrirle, bella coerenza!
    Quella stessa coerenza di chi ha criticato l'isola pedonale sul Corso e poi organizzava le domeniche ecologiche a piedi. Di chi parla del sociale e dimentica che di centri d'aggregazione per anziani ne esisteva soltanto uno a Sbarre".

    Infine Cutuli, evidenzia che "oggi la situazione e' cambiata: la citta' e' rinata, ma si preferisce gettare fango, piuttosto
    che collaborare per il definitivo riscatto di una realta' sociale che finalmente ha preso cognizione di se stessa, ha deciso di voltare pagina, ed ha gettato basi solide per incominciare a costruire un futuro di rilancio economico sulla
    base di un progetto chiaro finalizzato all'innalzamento della qualita' della vita ed alla costruzione di una nuova
    Reggio-turistica capace di confrontarsi con il mercato Mediterraneo Europeo".  (ROTO SAN GIORGIO)