• Home / CITTA / Regione: la manovra di bilancio a grandi linee

    Regione: la manovra di bilancio a grandi linee

    Regione, assestamento di bilancio 2006. La manovra, per grandi linee, autorizza maggiori spese per circa 153 milioni di euro, la cui copertura e' garantita per 47 milioni di euro da economie derivanti al riaccertamento dei residui passivi propri e dei residui passivi perenti; per otto milioni di euro da maggiori entrate; per 63 milioni di euro dal definanziamento dei fondi in perenzione amministrativa e per 35 milioni di euro dalla riduzione di stanziamenti inizialmente previsti nel bilancio 2006. L'assessore Adamo ha ricordato che ''la manovra e' centrata prioritariamente su alcune operazioni volte a fare fronte ad annose questioni, anche di disagio sociale, mai risolte ma che sono esplose in maniera preponderante negli ultimi tempi''. Si tratta in primo luogo della necessita' di garantire il maggiore fabbisogno derivante dalla stabilizzazione degli operai idraulico-forestali effettuata nel 2004 senza la necessaria copertura finanziaria; della vertenza con le aziende che gestiscono in concessione il trasporto pubblico locale ma anche delle emergenze occupazionali, rappresentate in buona parte dai lavoratori Lsu ed Lpu; il rifinanziamento di diverse leggi regionali o di norme ricorrenti che avevano subito riduzioni; la copertura di una parte dei pignoramenti subiti nel corso dell'esercizio 2005 (tre milioni di euro), obbligazioni maturate nei confronti di terzi, quali ad esempio, quelli derivanti dalla gestione degli acquedotti regionali (8,5 milioni di euro); nuove spese ritenute prioritarie dalla Giunta, quali la sottoscrizione di capitale nelle societa' partecipate per oltre sei milioni di euro complessivi, la copertura dei debiti e delle spese di funzionamento degli Enti strumentali della Regione e del Consorzio Sibari-Crati, per complessivi 19 milioni di euro, ed il finanziamento di ulteriori sei milioni di euro per il funzionamento del Consiglio regionale. Altri punti significativi della manovra finanziaria sono le norme per l'attuazione dello studio universitario in Calabria; la partecipazione della Regione al Consorzio per la promozione della cultura per gli studi universitari di Crotone; la sottoscrizione della quota di aumento di capitale sociale della Sacal (Aeroporto di Lamezia) e della Sogas (Aeroporto di Reggio); un sostegno per il consolidamento delle attivita' di Alta formazione avviate all'Universita' Mediterranea di Reggio presso il Polo didattico universitario del Centro di Ricerca Agroalimentare di Lamezia; aiuti per le vittime del nubifragio di Vibo, per la popolazione dell'abitato di Cerzeto e per le celebrazioni religiose e laiche in occasione del V centenario di San Francesco di Paola. Tra gli emendamenti qualificanti approvati nel corso dei lavori di Commissione e d'Aula, l'istituzione del Fondo regionale di garanzia per agevolare l'accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese per garantire finanziamenti a medio e lungo termine; una dotazione finanziaria per il Parco regionale delle Serre (che passa da 90 mila a 400 mila euro); la stabilizzazione dei medici del servizio di emergenza territoriale 118 e di quelli di medicina dei servizi e l'istituzione di un fondo di 150 mila euro a favore delle cooperative sociali che gestiscono beni confiscati alla mafia. (ANSA).