Una lettera con minacce di morte è stata invita all’ex sindaco di Rosarno, Gianfranco Saccomanno, dimesso nel settembre del 2005. Nella busta anche tre proiettili.
Immediate le parole di solidarietà da parte dell’amico Beniamino Donnici, assessore regionale al Turismo.“Le minacce subite da Saccomanno,
da tempo vicino al movimento “Partecipazione”, impegnato nelle elezioni comunali a Rosarno e candidato nella competizione provinciale, confermano che in larga parte del territorio calabrese esiste un problema di agibilità democratica che ci riguarda tutti e che non può essere più trattato con approssimazione e superficialità”.
“Episodi del genere, ha continuato Donnici, suggeriscano che non si può abbassare la guardia ma, al contrario, si renda necessario una vigilanza maggiore per consentire ad una città di scegliere in piena coscienza chi dovrà amministrarla”.
“Voglio testimoniare all'amico Saccomanno tutta la mia vicinanza incitandolo a proseguire nel suo impegno e garantendo che saremo attivamente al suo fianco nella costruzione di un progetto politico di rinnovamento di cui la Calabria ha un evidente ed estremo bisogno”.




