No alla proposta di destinare il 5 per mille al Comune. A dirlo i rappresentanti dei Democratici di Sinistra. “Si tratta di una misura sperimentale introdotta dalla finanziaria 2005” ha spiegato il capogruppo Gianni Pensabene. “che da la possibilità di devolvere questa quota dell’Irpef, al volontariato.
Una misura certamente positiva ma che va contestualizzata”. Il Comune insomma, ha già le sue entrate, perché togliere questa fonte a chi invece ne ha davvero bisogno”. I circa sette milioni di eruo che il 5 per mille porterebbe nelle casse comunali, continua Pensabene, sarebbero certo un tocca sana. Ma il problema va ben oltre. “Il Governo ha cercato di mettere una pezza ai tagli del 50% dei trasferimenti sul Fondo nazionale per le politiche sociali. Un taglio da 500milioni di euro. Si contraddice allora il primo cittadino quando dice che il comune non ha risentito di questa manovra, vantando risultati e poi nello stesso tempo chiedendo contributi ai suoi cittadini”.




