Il mare azzurro e uno splendido sole hanno accolto la marea di turisti, anche stranieri, che per il periodo pasquale hanno scelto l'arcipelago delle Eolie per trascorrere un breve periodo di vacanze. I mezzi di collegamento marittimi, pur al centro di timori e polemiche, hanno ripreso a viaggiare carichi di passeggeri da Napoli, Reggio Calabria, Messina, Milazzo e Palermo.
Le sette isole sono state invase di vacanzieri. Stromboli, Panarea, Lipari e Vulcano le mete prescelte, ma anche Salina, Filicudi e Alicudi hanno fatto registrare un buon numero di presenze. In questi caldi giorni pasquali, potenziati anche i collegamenti marittimi grazie all'immissione in linea di un traghetto privato che quattro volte al giorno fa la spola direttamente tra Milazzo e Lipari e ritorno. In ottanta minuti collega i due centri a tariffe più economiche rispetto ai prezzi praticati dalle altre società pubblica e privata. Molti anche i villeggianti che sono ritornati nelle Eolie e per raggiungere le isole più lontane si sono serviti di elicotteri privati che hanno fatto la spola con gli aeroporti di Reggio Calabria, Palermo e Catania. “La stagione turistica è molto promettente – spiega il presidente della Federalberghi Vito Russo – ma il governo nazionale e il governo regionale ci dovranno dare garanzie sui messi di trasporto. Non è possibile che a pochi mesi dalla stagione estiva, non sappiamo ancora su quali collegamenti potremo disporre e soprattutto non sono ancora pubblicizzati e non si hanno informazioni sugli itinerari-orari. Che turismo potremo fare in queste condizioni?”




