STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
giovedì, Giugno 4, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Traffico internazionale di droga

7 Marzo 2014
in CITTA
Tempo di lettura: 2 minuti
0

finanzaLa Guardia di Finanza colpisce il cuore economico della ‘ndrangheta. Sgominata una consorteria criminale tra clan della fascia ionica e tirrenica, dedita al traffico internazionale di stupefacenti.

L’operazione denominata “Grandi firme” in relazione ad uno dei maggiori esponenti indagati titolare di diversi magazzini di abbigliamento tra la Calabria e la Lombardia, è scattata all’alba di stamani. E ha visto coinvolti quasi 200 baschi verdi appartenenti ai vari reparti del Goa, del Gico e dello Scico.

 

Un’inchiesta partita due anni fa che oggi ha portato all’esecuzione di
ben 24 ordinanze di custodia cautelare sull’intero territorio
nazionale. Molte le regioni del Nord Italia coinvolte, tra cui il
Piemonte, l’Emilia, la Toscana e il Friuli.  Due quelle invece
oltralpe, in Francia e altrettante in Spagna grazie alla collaborazione
delle polizie locali. Quattro sarebbero invece le persone ancora
ricercate.

Nel mirino degli inquirenti le famiglie Pesce-Bellocco di Rosarno e
quelle dei Mancuso di Limbadi vicino Vibo Valentia, insieme ad alcuni
esponenti delle ‘ndrine di San Luca e Platì.

La “pacs mafiosa”, dicono dalle stanze della Procura reggina, si era
trasformata in una “pace degli affari”. Un patto non scritto che aveva
dato vita ad una vera e propria holding del narcotraffico.

Ingenti i quantitativi di droga sequestrati nel corso dei mesi nei
diversi blitz. Così come “importante” definiscono gli inquirenti, il
quantitativo di beni, tra immobili, titoli e conti bancari, finiti
nelle mani della giustizia.

L’operazione infatti ha visto tra l’altro la possibilità di applicare
l’articolo 12 sexies della legge 356/92 che permette il blocco dei beni
alle persone indagate in questo ambito, con un reddito di gran lunga
superiore alla loro condizione economica ufficiale. E quindi a conti
fatti non spiegabile.

Post precedente

Si cercano i mandanti

Post successivo

Agguato a Siderno

Post successivo

Agguato a Siderno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it