La circolazione ferroviaria tra Roccella Jonica e Ardore è ferma da questa mattina, costringendo migliaia di pendolari a modificare le proprie abitudini quotidiane. I lavori di manutenzione straordinaria, gestiti da RFI, si sono resi necessari per garantire la tenuta del sedime ferroviario in un tratto particolarmente esposto all’erosione costiera e all’usura del tempo. Questi interventi, pur previsti da mesi nel piano di ammodernamento regionale, hanno sollevato non poche polemiche tra i sindacati dei trasporti e le associazioni dei consumatori, che chiedono un potenziamento dei servizi sostitutivi su gomma. Nonostante l’attivazione dei bus navetta, i tempi di percorrenza sono drasticamente aumentati, causando ritardi accumulati su tutta la dorsale ionica. Gli ingegneri incaricati del cantiere assicurano che le operazioni procederanno spedite per terminare entro le prossime 48 ore. La sfida resta quella di trasformare una mobilità “di emergenza” in un sistema integrato che non isoli i piccoli centri della Locride durante i necessari cicli di manutenzione. Il confronto tra enti locali e gestori ferroviari si sposterà, già dalla prossima settimana, su un tavolo tecnico volto a discutere la digitalizzazione dei sistemi di monitoraggio per prevenire interruzioni improvvise in futuro.






