Un profilo alto di relatori e di pubblico alla presentazione del libro di Raffaela Condello “E io tra di voi”.
Nei giorni scorsi presso l’audiitorium “Arcoiris” di via prato a Palmi, a dialogare con l’autrice erano valenti e autorevoli esponenti della cultura, del sindacato, della chiesa, della politica e del giornalismo. Un parterre di studiosi e scrittori che hanno approfondito in tutte le sue sfaccettature l’opera editoriale della esperta e illuminata psicologa che, dopo la parentesi estiva con la presentazione del volume in alcuni comuni della ionica, ha voluto che il libro uscito dalla sua prolifica penna venisse presentato nella sede dove l’opera è stata concepita ed elaborata. Un “diario di paura liqu ida da Covid-19” nel quale l’autrice, per 55 giorni di chiusura forzata a causa del lockdown, ha infranto complessi, sconfitto lo smarrimento, vinta la paura di quanti a causa della pandemia si sono rivolti al suo sportello gratuito per un aiuto finalizzato al superamento delle fobie e dello stress da coronavirus.
A moderare l’evento era il giornalista Domenico Latino che dopo la visione di un breve filmato sui giorni del Covid-19 ha delineato l’impegno della scrittrice e il grande risultato raggiunto con un’opera che rimarrà una testimonianza e un riferimento per le giovani generazioni ma soprattutto “Per non dimenticare”. È partito dalla copertina, dal titolo e dalle immagini, la complessa e articolata analisi del Preside Ferdinando Rotolo che ha dato anche un’interpretazione linguistica e lessicale di alcuni argomenti contenuti nel libro della Condello. Spiritualità e fede – secondo il diacono Pasquale Puntillo – sono state invece le fonti di ispirazione della scrittura del libro dove si percepisce il pathos e la lunga passione vissuta con intensità e spirito di servizio cristiano. “Un’opera inclusiva – ha detto invece Rocco Pardo – che attraverso il sorriso dell’autrice impresso nella prima di copertina è un invito alla gioia e alla speranza senza fine”. Sulla personalità della Condello si è soffermato il consigliere regionale Domenico Giannetta che ha sottolineato il lavoro della professionista come un valore aggiunto per Palmi e per il comprensorio pianigiano. Il saluto della Città di Palmi è stato affidato all’assessore Alessandro Riotto mentre la soave voce di Giulia Impiombato attraverso il canto ha esaltato e fatto vibrare le corde del cuore così come alcuni brani letti dalla stessa autrice.






