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    Usb: “Senza lotta non c’e’ vittoria, i precari Vigili del Fuoco hanno vinto”

    “Con le prime luci dell’alba è avvenuta alla Camera dei Deputati presso la Commissione Bilancio Tesoro e Programmazione, la votazione e l’approvazione dell’Emendamento (AC 4768 Legge di Bilancio 2018) riguardante l’assunzione e la stabilizzazione del personale precario dei Vigili del Fuoco – scrive in una nota stampa il Coordinamento Regionale USB VV.F.Silipo Giancarlo – Ai fini delle predette assunzioni, nonché di quelle di cui all’art. 19 bis del decreto legge 9 febbraio 2017 n. 8, convertito con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n.45, il limite di età previsto dalle disposizioni vigenti per l’assunzione del personale volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, è eccezionalmente derogato. Per il personale volontario di età fino a 40 anni sono necessari i soli requisiti già richiesti per l’iscrizione nell’apposito elenco istituito per le necessità delle strutture centrali e periferiche del corpo medesimo (3 anni di anzianità di Decreto e 120 gg lavorativi complessivi). Per il personale volontario con età ricompresa tra i 40 anni compiuti e i 45 anni compiuti, il requisito relativo ai giorni di servizio è elevato a 250 giorni, ad eccezione del personale volontario femminile per cui lo stesso requisito è elevato a 150 giorni; tale personale volontario, di sesso sia maschile che femminile, deve avere altresì effettuato complessivamente non meno di un richiamo di 14 giorni nell’ultimo quadriennio. Per il personale con età superiore ai 46 anni compiuti il requisito relativo ai giorni di servizio è elevato a 400 giorni, ad eccezione del personale volontario femminile per cui lo stesso requisito è elevato a 200 giorni; tale personale volontario, di sesso sia maschile che femminile, deve avere altresì effettuato complessivamente non meno di due richiami di 14 giorni nell’ultimo quadriennio. Con decreto del Ministro dell’Interno sono stabiliti per le assunzioni di cui al presente comma i criteri di verifica dell’idoneità psico-fisica, nonché modalità abbreviate per il corso di formazione. Oggi l’Unione Sindacale di Base del comparto dei Vigili del Fuoco racchiude anni di lotte in un’unica votazione, anni di lavoro che sono stati ripagati dal successo, a dispetto di quanto veniva detto di noi umili militanti della verità. Il diario di bordo di ogni singolo precario e militante dell’USB VV.F. ci fa ricordare ogni singolo tassello posizionato ad arte per il raggiungimento di questo obiettivo, si potrebbe scrivere un libro su tutte le peripezie intraprese per arrivare su questa vetta altissima e poter gridare a gran voce il vocabolo della “Vittoria”. Ed è per questo che non possiamo elencare tutte le imprese (alle volte anche titaniche) fatte esclusivamente da questa O.S. per il bene dell’intera classe lavoratrice dei precari VV.F., ma ogni sollecito fatto inviare agli organi competenti, ogni piazza conquistata, ogni giornata passata a riunire tutti i militanti USB VV.F. (precari e permanenti) per lottare, ha acquistato un nuovo sapore alla luce del fatto che finalmente, oggi, si può assaporare questo dolce nettare creato da tutte noi api operaie pronte a dare il frutto dei propri sacrifici anche a chi nonostante le attestazioni della verità, ha cercato di trasformare in arsenico il nostro lavoro. Sono doverosi i ringraziamenti nei confronti del Partito di Rifondazione Comunista Calabria i cui referenti sono Mario Sinopoli, Antonio Campanella e Franco Coricello, e del loro Partito Nazionale – nei confronti dell’USB del Ministero dell’Interno del Coordinamento Nazionale il cui referente è Bruno Stirparo ,nei confronti del Sindacato Cobas della Calabria il cui referente è Stefano Mancuso, nei confronti dei Partigiani della Scuola Pubblica , nei confronti dell’ARCI Gay della Provincia di Cosenza ,e dell’ARCI Gay La Fenicie di Catanzaro il cui referente è Antonio Migliazza, nei confronti dell’Arcivescovado della Calabria attraverso il Mons. Vincenzo Bertolone e di tutta la Chiesa Cattolica, nei confronti del Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo che ha attivato l’intervento anche dell’Anci Calabria (Associazione Nazionale Comuni Italiani ) i quali giornalmente hanno contribuito insieme all’Unione Sindacale di Base della Calabria ed ai precari VV.F. a combattere questa grande battaglia al loro fianco. Ora può farsi avanti il nemico che fino a questo momento ci ha messo il bastone fra le ruote, prendendosi ogni merito del caso, ricordando che
    il nostro orrore per alcune gesta è eguagliato solo dall’ammirazione per la perizia che hanno impiegato nel realizzarle, ma comunque nessuno mai è riuscito a far vacillare la nostra forza di volontà e la nostra fiducia nei confronti delle nostre forze e delle nostre capacità, che hanno fatto capolino inevitabilmente tra i meandri dell’ ipocrisia e dell’ opportunismo, tra la voglia di primeggiare e la smania di potere, perché in realtà l’unica strada percorribile per raggiungere gli obiettivi è quella del disinteresse nei confronti della coltivazione del proprio orticello, quello che porta alla conquista è la purezza dei cuori dei lottatori che arano terreni ispidi , che per alcuni sono incoltivabili, per altri invece che non temono le strade impervie, possono diventare incredibili giardini in cui piantare i semi della vittoria e far nascere floride coltivazioni dei dolci frutti della verità. Oggi siamo lieti di dare a voi questi frutti e di cedere quelli migliori a queste persone che non hanno creduto in noi, offrendo loro la possibilità di ricredersi e di capire che nella vita l’ostilità non porta altro che altra ostilità e che la gentilezza e la caparbietà resteranno sempre doti disarmanti nonché vocaboli inesistenti nel vocabolario di chi non sa cosa significa lotta pura”.