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    Atam presentazione Au Francesco Perrelli

    Reggio Calabria – Atam, “fase 2” con l’amministratore unico Francesco Perrelli

    di Grazia Candido – Inizia la “Fase 2 dell’Atam”. Lo affermano all’unisono il sindaco Giuseppe Falcomatà e il neo Amministratore unico di Atam Spa Francesco Perrelli che, questo pomeriggio presso il terminal bus dell’azienda dei trasporti locali, alla presenza dell’assessore Giuseppe Marino e del consigliere delegato alle Società partecipate Francesco Gangemi hanno ufficializzato alla città la nuova guida dell’azienda e i progetti futuri da realizzare sul territorio locale. Per l’assessore ai trasporti Marino si “avvia un percorso nuovo che non annulla quello fatto negli ultimi anni e la scelta da parte del sindaco di nominare Perrelli è finalizzata proprio a proseguire la visione di una continuità che incentivi una mobilità moderna capace di affrontare sfide come quella dello Stretto. Dobbiamo pensare a traghettare questa società verso il futuro, come creare un servizio di trasporto efficiente – continua Marino – C’è un’ampia condivisione di obiettivi e lo abbiamo dimostrato in questi mesi, passando dal salvataggio di Atam al rilancio dell’azienda. Un ulteriore passo è la presentazione domani del Piano urbano della mobilità sostenibile”.

    Per il consigliere comunale Gangemi  “la città ha assistito in questi giorni, ad una tempesta in un bicchiere d’acqua: la nomina del commercialista Perrelli siglata dal sindaco ha avuto il parere favorevole della segretaria dell’ente e ratificata dall’assemblea dei soci di Atam. Falcomata è stato il più tosto che si è battuto per salvare l’azienda  a differenza di coloro che fanno solo caos mediatico oltre ad aver causato un enorme buco all’azienda. Bisogna collaborare con questo sindaco che tanto ha fatto e continuerà a fare”.

    In prima fila è presente l’ex amministratore unico dell’Atam Antonino Gatto elogiato dal primo cittadino “per l’attività svolta e il forte senso di responsabilità, lo stesso che ha avuto l’Amministrazione comunale nell’affrontare il recente passato devastante di questa azienda”.

    “Le nostre azioni sono mirate all’efficientamento dei servizi della comunità e alla tutela dell’occupazione dei  lavoratori, due diritti che devono stare assieme – aggiunge il sindaco –  Questa è un’assunzione di responsabilità che riguarda tutta la parte politica istituzionale, non i singoli uomini e, insieme abbiamo scritto una bella pagina politica che ha permesso all’Atam di uscire dal fallimento. Sono certo, che con l’Amministratore unico Perrelli centreremo nuovi obiettivi. Non risponderemo alle provocazioni e continueremo ad andare avanti per avviare la nostra Fase 2”.

    E sembra avere le idee ben chiare il neo Au dell’Atam che, nel dare il giusto merito al professore Gatto per il certosino e delicato lavoro svolto”, ci tiene anche a precisare che “l’attività di risanamento dell’azienda è stata riavviata ma non è stata completata”.

    “In questa fase nuova, dobbiamo contemperare le esigenze: andare verso un servizio che si rinnova con applicazioni e tecnologie all’avanguardia e continuare l’attività di risanamento che si basa su due aspetti: nuovi ricavi e riduzioni dei costi. Dobbiamo gestire in modo oculato e attento la nostra azienda, incrementare i ricavi e, rendendo un servizio migliore agli utenti, li incentiveremo ad utilizzare i mezzi pubblici.  Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale stiamo rinnovando le macchine: abbiamo 14 autobus  che dovrebbero arrivare nel mese di Novembre e saranno Disel Euro 6, successivamente, nel 2018 ne arriveranno altri 35”.

    L’amministratore nel guardare al futuro, vede “un trasporto dal punto di vista ecologico ancora più compatibile con l’ambiente reggino dove non possono mancare mezzi elettrici da inserire almeno nella prima fase sperimentale, nel centro urbano” ma anche “utilizzare la struttura Foro Boario sulla quale a breve, saranno fatti degli investimenti”.

    “Da adesso, abbiamo 20 mesi per lavorare all’Area integrata dello Stretto – conclude Perrelli – Lavorare sinergicamente per un trasporto nuovo e i presupposti giuridici ci sono per realizzare un’Agenzia dell’Area dello Stretto. E’ la nostra sfida anche se sappiamo di avere dei limiti importanti come la carenza di personale ma in questo momento dobbiamo tenere duro e avere sempre i conti in regola. Dobbiamo puntare all’efficienza del servizio ma anche dobbiamo fare in modo che ogni cittadino si senta partecipe del Piano risanamento Atam”.