Il Consiglio regionale ha concluso la seduta odierna con l’approvazione di alcune mozioni come quella di Baldo Esposito Ncd
Il Consiglio regionale ha concluso la seduta odierna con l’approvazione di alcune mozioni e ordini del giorno presentate da vari consiglieri. Tra le altre è passata la mozione del consigliere Ncd Sinibaldo Esposito riguardante la protesta messa in atto a difesa della ‘casa della salute’ di Chiaravalle. Sul punto c’è stato un breve dibattito nel corso del quale è stata analizzata la realtà di quel presidio sanitario. Approvata anche la mozione del consigliere Ncd Giovanni Arruzzolo che impegna la Giunta regionale ad intervenire sul mancato pagamento delle spettanze ai lavoratori inseriti negli elenchi della mobilità in deroga. Accolta anche la richiesta del capogruppo di Forza Italia, Alessandro Nicolò, per un ordine del giorno, approvato all’unanimità dall’aula, con cui si invitano il Presidente e la Giunta regionale ad intervenire in difesa delle produzione agricole calabresi nell’approvazione del regolamento antidumping, per fronteggiare la concorrenza sleale di produzioni provenienti da paesi extraeuropei. Approvate anche le mozioni del consigliere Francesco Cannizzaro, la prima per “sensibilizzare il Governo ed il Presidente del Consiglio dei Ministri ad intervenire con urgenza sulla vertenza in atto nell’Azienda “Call Call” di Locri a seguito dell’apertura delle procedure di licenziamento collettivo per 129 dipendenti” e la seconda sul licenziamento dei 13 lavoratori della Sicur Center Spa, addetti al controllo ed alla sicurezza presso l’aeroporto di Reggio Calabria.





