“Ci rivolgiamo al Commissario Scura, affinchè dia una volta per tutte esecuzione ai vari decreti emanati nei confronti delle aree disagiate che ospitano gli ospedali di montagna”. Lo scrive in una nota il Comitato pro ospedale del Reventino. “Se a Soveria Mannelli, si è lavorato sull’emergenza con la ristrutturazione del Pronto Soccorso – prosegue la nota – si prosegua dotando quest’ultimo della possibilità di essere più efficiente con la presenza delle consulenze più importanti. Cerchi di avviare con sufficiente continuità le chirurgie per come da egli stesso ipotizzate, con il Day e il Week Surgery, che allo stato funzionano (solo la chirurgia generale) a singhiozzo, purtroppo prestate in modo del tutto estemporaneo, mentre la multidisciplina, allo stato, è purtroppo una chimera. Se da una parte gli possiamo dare atto di prodigarsi nelle procure sul decreto per lo sblocco di 600 assunzioni, (dove solo 37 affluiranno all’Asp di Catanzaro) altresì si adoperi a dare la possibilità al Direttore Generale, Giuseppe Perri, unitamente al direttore sanitario, Claudio Tomasello, di poter gestire in modo più consono il personale.
Il Day Surgery a Soveria, viene messo in difficoltà dalla indisponibilità di personale in forza al reparto di anestesia; in tutti i modi si sta cercando di sensibilizzare il Responsabile di Reparto Stylianos Glyronakis affinchè non si nasconda dietro norme, dettagli giuridici e regolamenti artatamente usati per rendere precario il servizio. Che Scura ne prenda atto e consenta anche di avere l’ortopedico disponibile almeno una volta a settimana nella possibilità di effettuare visite esterne al Pronto Soccorso, visto che comunque si effettuano in regime di intramoenia.
Un servizio quello a pagamento che deve essere proporzionale – per come previsto – alle visite prenotate nel CUP attinenti il Ssn, con prevalenza verso queste ultime. Insomma, se l’ospedale non si è approriato delle direttive dei vari D.C.A., quali Day Surgery, Lungodegenza, Riabilitazione, parimenti ha avuto una sua crescita soprattutto per merito dell’atto aziendale emanato dal DG. Perri, il quale ha mantenuto e potenziato servizi ambulatoriali e clinici rilevantissimi. Se il management, si è rivelato prodigo e competente, chiediamo a Scura di dare atto ai propositi. I Decreti messi in campo e l’Atto Aziendale, congiuntamente, siamo sicuri daranno un senso e valore a questo Ospedale”.




