• Home / CALABRIA / Tour 5 Stelle calabrese: Di Battista per il “Costituzione coast to coast” in 5 località
    alessandro-di-battista

    Tour 5 Stelle calabrese: Di Battista per il “Costituzione coast to coast” in 5 località

    “La riforma costituzionale della maggioranza di governo non riduce affatto i costi del palazzo, apre le porte alle privatizzazioni selvagge negli enti locali, comprime la possibilità di tutelare i lavoratori, accentra il potere come nei regimi e crea un Senato di nominati funzionale a un federalismo che distrugge l’unità della Repubblica e legittima le profonde diseguaglianze tra le regioni italiane”. Lo affermano in una nota i parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle, nazionali ed europei, che dal prossimo 27 agosto parteciperanno alle tappe in Calabria del tour “Costituzione coast to coast”, del deputato M5s Alessandro Di Battista, centrato sulle ragioni del “no” al referendum consultivo sulla riforma costituzionale. “Insieme ai vari consiglieri comunali del Movimento – è detto in un comunicato – i parlamentari calabresi 5 Stelle accompagneranno Di Battista in cinque piazze della costa ionica e tirrenica, con inizio alle ore 21. Appuntamenti il 27 agosto a Corigliano Calabro, il 28 a Le Castella di Isola Capo Rizzuto, il 29 a Soverato, il 30 a Tropea ed il 31 a Belvedere Marittimo.

    “Abbiamo dimostrato – aggiungono i parlamentari 5 Stelle – di essere sempre presenti sul territorio e per battaglie fondamentali, anche sotto il sole dell’estate. Insieme a Di Battista spiegheremo perché la riforma costituzionale è inutile, ingannevole e rovinosa. I cittadini hanno invece bisogno di lavoro, di accesso al credito e di prestiti senza usura. Hanno bisogno del reddito di cittadinanza, di sanità, scuola, trasporti, pensioni e di onestà nell’amministrazione pubblica. Il giochino di Renzi e accoliti sta finendo. Si prepara un capitolo diverso per il popolo, fatto di partecipazione alle scelte, di condivisione e, soprattutto, di decisioni per il bene di tutti, non più per gli interessi delle banche, delle logge o delle mafie di potere”.