E’ iniziata la seduta del Consiglio regionale che vede la trattazione di sei punti all’ordine del giorno. Aprono la discussione due proposte di provvedimento amministrativo, la prima sul “Bilancio di previsione 2016/2018 dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica della Regione Calabria”, e la seconda “Approvazione Rendiconto di Gestione dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica della Provincia di Catanzaro (Aterp) esercizio finanziario 2014 e riaccertamento straordinario dei residui ex art. 3, comma 7 del D.Lgs. 118/2011 per come modificato e integrato dal D.Lgs. 126/2014”.
Seguirà l’esame di alcune proposte di legge. La prima reca la “Modifica dell’art. 38 della legge regionale n. 47/2011”, (collegato alla manovra finanziaria) che modifica da due a tre anni i termini di revoca d’ufficio dei finanziamenti afferenti a programmazioni di opere pubbliche a valere su fondi regionali, qualora per gli stessi non sia stato comunicato al competente Dipartimento regionale l’avvenuto inizio dei lavori ed inviata la copia del contratto di mutuo corredata dal piano di ammortamento nel caso di contributo costante poliennale. La modifica posticipa da due a tre anni i termini dalla data di pubblicazione sul BUR Calabria del relativo atto di finanziamento, per i finanziamenti concessi dopo il 31 marzo 2010. Agli altri punti dell’ordine del giorno le “Disposizioni in materia di liquidazione delle comunita’ montane soppresse ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 16 maggio 2013, n. 25 (Istituzione dell’Azienda regionale per la forestazione e le politiche per la montagna – Azienda Calabria Verde – e disposizioni in materia di forestazione e di politiche della montagna)”, il “Riconoscimento della legittimita’ dei debiti fuori bilancio derivanti ai sensi dell’art. 73 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i.”, e le “Variazioni al bilancio di previsione finanziario 2016-2018, ai sensi dell’articolo 51, comma 1, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118”.






