Rosanna Scopelliti, deputata calabrese del Nuovo centrodestra, parteciperà alla kermesse renziana della Leopolda. La notizia è diffusa dal quotidiano on line Lettera 43, a cui la deputata ha dichiarato in un’intervista : «Io alla Leopolda ci andrò». La decisione di essere presente alla Leopolda, in programma l’11-12-13 dicembre all’antica stazione fiorentina, fa rumore sia nel centrodestra che nel centrosinistra, ma lei chiarisce: «Non si tratta di un preludio a un addio. Mi risulta si partecipi con le proprie idee e non per la tessera o l’appartenenza politica. Agli italiani interessa che la crisi finisca e che si recuperino i ritardi del passato, non le manovre di Palazzo. Non si può fondare un centrodestra moderno, riformista e moderato sui valori di Matteo Salvini. Per uscire dalla crisi non servono ruspe e populismo spregiudicato, ma azioni concrete». La Scopelliti, che è anche la figlia di Antonino Scopelliti, giudice impegnato nella lotta alla mafia ucciso il 9 agosto del 1991 prima di poter completare il rigetto dei ricorsi in Cassazione per i mafiosi condannati durante il primo maxi processo a Cosa nostra, aggiunge: “Negli anni scorsi alla Leopolda è stato scritto il programma che oggi in buona parte sta realizzando il governo Renzi. Voglio andarci per ascoltare e dare il mio contributo al prossimo programma per il futuro dell’Italia”. E Alfano? “Sarebbe un segnale importante se venisse anche lui alla Leopolda”.






