Anche il Comitato regionale del Cip ha ricevuto dal Dipartimento dello Sport della Regione Calabria la comunicazione che per mancanza di risorse finanziarie non può essere accolta la richiesta di contributo a sostegno di un progetto finalizzato all’attività sportiva per disabili. A renderlo noto è il presidente del Cip calabrese, Fortunato Messineo. “Già in passato – precisa il maestro dello sport – i fondi messi a disposizione erano esigui, tant’è che i pochi interventi messi in atto sono stati di entità irrisoria rispetto all’impegno profuso dalle associazioni e dagli enti sportivi preposti alle attività promozionali ed agonistiche”.
“Oggi, contrariamente alle speranze ed alle aspettative, lo sport viene posto in secondo piano nell’agenda del governo regionale della Calabria. Una scelta che, al di là della presa d’atto delle legittime e certamente complesse situazioni finanziarie in cui versa l’ente, non può essere escluso ed emarginato dalla vita sociale regionale. Avremmo auspicato – aggiunge il presidente regionale del Cip – una maggiore attenzione. Occorre sgombrare il campo dal dubbio che siano pure dichiarazioni d’intenti quelle pronunciate in occasione di dibattiti, conferenze e convegni, in cui vengono riconosciuti i valori della pratica sportiva che offre alla comunità condizioni da cui trarre benefici a tutti i livelli. Occasioni in cui si prende atto che questo settore produce anche lavoro e sviluppo economico. Poi, di contro, si resta indifferenti di fronte alla condizione dello sport e non si è consequenziali come si dovrebbe essere, attivando una programmazione pur minima di interventi a favore di progettualità mirate”.
Ad avviso di Fortunato Messineo, “è auspicabile che tutte le forze politiche sportive (federazioni ed enti), in forma democratica, civile e propositiva diano voce alle esigenze del mondo dello sport, sottolineando l’aggravarsi delle difficoltà che esiste dinanzi a questo stato di cose, ed in particolare l’invito va rivolto al Coni Calabria che è l’ ente sportivo regionale che coordina e sovraintende a tutta la governance sportiva territoriale e che certamente, sensibile nel percepire la gravità della situazione, metterà in atto opportune iniziative”.
Messineo rivolge “con spirito costruttivo e collaborativo un accorato appello al governo regionale che, ne sono certo, procederà ad una revisione delle proprie decisioni e darà seguito ad iniziative che rendono merito e dignità allo sport calabrese. Così hanno fatto, ad esempio, la Provincia e il Comune di Reggio Calabria che, pur non nuotando nell’oro, hanno sostenuto la grande giornata nazionale dello sport paralimpico che anche nella nostra regione si è svolta il 3 ottobre scorso. E’ un modello virtuoso da seguire anche perché investire in sport significa investire in benessere sociale e salute dei cittadini. Mi auguro – conclude il presidente del Cip regionale – che si possa aprire una dialogo costruttivo e di confronto con il mondo dello sport per dar vita ad una programmazione condivisa”.





