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    Smau Milano, venticinque start up calabresi in vetrina

    Un’area di 600 mq riservata alla Calabria. Allo Smau di Milano – il Salone dedicato all’innovazione delle imprese italiane che raccoglie cluster tecnologici nazionali, start up e le regioni più dinamiche d’Italia – c’è posto anche per le start up calabresi. La Regione Calabria quest’anno avrà un posizionamento distintivo: il padiglione comprende, oltre allo stand istituzionale, i 25 stand delle startup calabresi, un’area matching, la presenza costante di Radio 24 e l’arena dei meeting dove si volgeranno 3 eventi dedicati.

    L’iniziativa è il momento centrale di un percorso finalizzato alla valorizzazione dell’offerta d’innovazione e al posizionamento di eccellenza della Regione sul panorama nazionale e internazionale che, partito a fine settembre durante la “Settimana del Protagonismo” della Regione Calabria a Expo 2015, si concluderà a inizio dicembre in Calabria, in occasione del PNI, il Premio Nazionale per l’Innovazione a cui partecipano tutti i vincitori delle diverse Start Cup regionali.

    La Regione Calabria accompagnerà alla manifestazione 25 team di startup e spin-off che attraverso le loro soluzioni innovative, contribuiscono al posizionamento distintivo della Calabria e che hanno seguito percorsi di accelerazione e accompagnamento, come il TalentLab di CalabriaInnova, o che hanno partecipato a competizioni di idee imprenditoriali, quali le ultime edizioni della Start Cup Calabria, la competizione di idee imprenditoriali, organizzata da CalabriaInnova e dalle tre Università calabresi. “Una vetrina delle eccellenze – affermano da Calabriainnova – che ha l’obiettivo di facilitare la creazione di concrete opportunità di business per le startup e il sistema dell’innovazione e della ricerca calabrese”.

    Sono inoltre in programma tre workshop tematici per presentare e promuovere il sistema produttivo e della ricerca calabrese. Il primo giorno, il 21, alle ore 15 è previsto l’evento “Turismo digitale, cultura e ambiente: la creatività per la valorizzazione del territorio”. Insieme a Menotti Lucchetta del Dipartimento Ricerca e Innovazione della Regione Calabria che farà i saluti iniziali, saranno presenti Claudio De Capua, delegato alla ricerca scientifica dell’Università Mediterranea e Consuelo Nava, ricercatrice dell’ateneo reggino e co-founder di ReActionCity. A conclusione dell’evento le presentazioni di alcune delle startup calabresi attive nel settore: RecLife, EASYMOVE, Camiceria Catalano, Tripsy, MADE, MicroZone, Firefly, SI INNOVA, Hub-ita.

    Il 22, invece, a partire dalle 11 è previsto il workshop “ICT per il business: dai big data all’Internet delle cose”. Dopo i saluti di Antonio Mazzei, Project Manager CalabriaInnova/Fincalabra, parleranno del tema Giuseppe Passarino, delegato al Trasferimento Tecnologico dell’Università della Calabria e Domenico Talia, professore di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni presso lo stesso ateneo. A seguire le presentazioni delle startup che focalizzano il proprio business proprio sull’ICT: Dtok Lab, Go Credit Goo, GreenDEA, Ness srl , HWA, JOBOP, Macingo Technologies, Va_Cloud, Grab Light.

    L’innovazione nel settore alimentare, infine, sarà il tema del workshop previsto il 23 alle 11: “Smart food&health, nuovi scenari per l’agroindustria”. Nella tavola rotonda, dopo i saluti di Giovanni Soda della Regione Calabria, si parlerà dei temi centrali di Expo 2015 e dell’importanza della R&S applicata all’alimentazione con alcuni casi di successo provenienti dal mondo della ricerca e delle imprese calabresi. Interverranno Giovanni Cuda, presidente del Polo di Innovazione Tecnologie della Salute – Biotecnomed, Antonio Viterbo di Fontana della Salute e Fortunato Amarelli di Amarelli Fabbrica di Liquirizia. Chiuderanno i lavori le presentazioni delle start up presenti nei settori agroalimentare e scienze della vita: RevOilution, Fitbalance, GalaScreen, PhytoCal, Zeropet, Nanosilical devices, Arcon.