di Clara Varano – È stato presentato a Catanzaro il nuovo portale online “Musei della Calabria”, interamente dedicato alla cultura ed ai musei calabresi. Si tratta di migliaia di reperti storici, artistici e culturali che sarà possibile vedere con uno solo click, non solo attraverso il pc, ma anche con delle app scaricate sul proprio cellulare. È questo l’obiettivo raggiunto dalla Regione Calabria, dal Segretariato Regionale per i beni culturali della Calabria e dall’Agenzia per l’Italia Digitale che in sinergia hanno realizzato il progetto Ire Sud Calabria – I musei della Calabria in Rete.
Il progetto Ire Sud, iniziato nel 2007, è stato finanziato dal Centro nazionale per l’informatica nella Pubblica amministrazione (Cnipa) per favorire l’integrazione dei servizi erogati dalle amministrazioni centrali e locali nelle regioni del Mezzogiorno creando vantaggi per i cittadini derivanti dalla “dematerializzazione”.
In Calabria, ha avuto come obiettivo la realizzazione di un sistema che consenta un coordinato e rapido scambio di informazioni relative ai beni museali di tipo archeologico, storico artistico e demoetnoantropologico. Per questo motivo il portale mette in rete i Musei della Calabria e permette una rapida ed efficace consultazione a tutti gli utenti interessati.
Alla presentazione erano presenti il coordinatore del progetto Andrea Perrotta, il responsabile di Ire Sud per la Regione, Giacinto Gaetano, il dirigente deill’ufficio Beni Culturali della Calabria, Domenico Antonio Schiava, Paolo Martino della Conferenza episcopale Calabra e Armando Pagliaro, direttore del settore Cultura della Regione. Tutti concordi nel dire che“il portale non è solo strumento di informazione, divulgazione e valorizzazione, ma è anche un’opportunità di ricerca e approfondimento, diffusione di risorse scientifiche che diventano così patrimonio di tutta la comunità”.
“Il portale che per la prima volta contiene anche una catalogazione dei beni della Chiesa, è stato realizzato – hanno aggiunto – per ordinare e selezionare le informazioni, organizzando e facilitando le ricerche sul web per favorire uno sviluppo democratico della conoscenza”.
I dati sono stati raccolti in un database, sono disponibili all’interno di uno spazio di ricerca condiviso sia per gli Enti, sia per i fruitori semplici del sito.
Tra i principali obiettivi c’è quello di creare una prima e reale rete tra tutti i musei della regione dotandoli di infrastrutture tecnologiche e dando loro visibilità al di là del territorio calabrese con opportunità di sviluppo, ma anche quello di offrire sostegno al turismo culturale.
Per la schedatura dei musei e dei beni al suo interno sono stati formati diversi gruppi di lavoro con competenze differenti e specifiche a seconda del tipo di bene da catalogare: storici dell’arte, antropologi, archeologi, catalogatori, numismatici, etnoantropologi e informatici. I modelli di schede utilizzati sono stati quelli dell’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione che prevedono una catalogazione per opera e oggetto d’arte, disegno, stampa oppure opera d’arte contemporanea
I musei presenti sul portale sono 45 dalle grandi realtà, come il Museo Archeologico di Reggio Calabria, alle piccole esperienze di musei comunali di cui era quasi impossibile conoscere l’esistenza fino a ieri.
Il visitatore potrà virtualmente accedere all’interno del museo e rendersi conto delle opere presenti, ma non solo, potrà anche prendere visione del singolo bene che apparirà in una singola scheda con i dati e la descrizione. Se si cerca un bene particolare può essere fatta una apposita ricerca che condurrà alla pagina corrispondente. La suddivisione dei musei è sia geografica, in base alla provincia in cui il museo si trova territorialmente, che tematica. A Ire Sud, sono stati inoltre collegati altri progetti, come l’Atlante dei Beni Culturali della Calabria, dove sarà possibile trovare itinerari tematici suddivisi in: arte sacra, archeologici, arte moderna e contemporanea, specializzati (come ad esempio quelli di biologia marina e dello strumento musicale di Reggio Calabria), storici artistici, antropologici etnografici.








