Maria Carmela Lanzetta vince il premio speciale internazionale alla Libertà che si terrà a Lucca domani. Il premio viene assegnato a personalità e istituzioni, italiane o straniere, che si siano distinte, nei rispettivi ambiti, a favore degli ideali di libertà intesa, particolarmente, come responsabilità individuale.
Maria Carmela Lanzetta è laureata in Farmacia, inizia un percorso che la vede impegnata nel campo del volontariato fino a fondare l’associazione “il Tempio”, facendola diventare il centro nevralgico della cultura archeologica del suo paese e di tutto il comprensorio della Locride.
Eletta sindaco di Monasterace (Reggio Calabria), le viene bruciata la farmacia da un commando di quattro uomini, riceve continue lettere anonime di minaccia e nel 2012 vengono sparati quattro colpi di pistola contro la sua macchina e la farmacia. Nominata Ministro per gli Affari Regionali, il 30 gennaio 2015 si dimette e torna alla sua professione di farmacista.
Lanzetta ha scritto uno dei sedici saggi che compongono il volume “Stato e criminalità” ( un rapporto non sempre dicotomico), frutto di tre convegni di Società Libera sul crimine organizzato; saggi che “non vogliono essere di denuncia né di constatazione dell’ovvio – ha scritto il direttore di Società Libera Vincenzo Olita – né ripetitivi di luoghi comuni, ma far ragionare sul fenomeno mafioso, interrogare, avanzare dubbi, prospettare soluzioni, pungolare gli addetti ai lavori, in un’espressione essere politicamente scorretti”.





