di Stefano Perri – Passa all’unanimità in Consiglio Regionale il recepimento della legge Delrio per la ridefinizione del ruolo delle Province e per il riordino del personale e delle funzioni. Il provvedimento, approvato con il voto favorevole della maggioranza e dell’opposizione, è stato presentato in aula dal Presidente della prima Commissione consiliare Affari Istituzionali Franco Sergio, e poi promosso dall’intervento del Governatore Mario Oliverio, che ha chiesto ai consiglieri di ritirare gli emendamenti presentati per consentire al testo di concludere velocemente l’iter di approvazione. ”E’ evidente che abbiamo bisogno di una riflessione più approfondita ed organica sul riordino delle funzioni delle Province – ha dichiarato Oliverio in aula – si tratta dunque di concepire questo atto come un provvedimento teso a corrispondere ad esigenze e scadenze imposte dalla legge, ma al contempo considerarlo un primo passo di un percorso più ampio che vedrà il consiglio regionale impegnato in un disegno di legge più organico, di concerto con i comuni, gli enti locali e le forze sociali”.
”La legge Delrio era stata approvata oltre un anno fa – ha aggiunto Oliverio – e prevedeva precise scadenze temporali alle quali non si è dato corso, a partire dalla costituzione dell’osservatorio. Uno strumento al quale abbiamo dato vita da subito dopo le elezioni”.
La nuova legge regionale dunque mette ordine in Calabria sul ruolo delle Province e sul passaggio di competenze e personale che in passato era stato trasferito proprio dalla Regione. Dalla lettura delle nuove disposizioni normative appare evidente – secondo quanto recita la relazione illustrativa del Presidente Sergio – una duplice esigenza: ”per un verso, di provvedere alla ponderata riallocazione delle funzioni non fondamentali sulla base di una strategia che tenga conto dei criteri indicati dalla stessa legge Delrio in coerenza con quanto previsto dall’art. 118 della Costituzione; per altro verso, di governare l’emergenza correlata alla necessaria riduzione delle spese del personale, al fine precipuo di ridurre il rischio di collocamento in mobilita di quote significative di unità di personale già dipendente dalla cinque Province”
”La nuova legge – ha aggiunto infine il Governatore Oliverio – consente a gran parte del personale delle province di avere una risposta rispetto ad una situazione di instabilità. Riportiamo alla regione il personale che era stato trasferito alle province, e lo facciamo rimanendo dentro il tetto di spesa che la Regione si era data negli ultimi anni. Lo facciamo per rispondere ad una difficoltà oggettiva alla quale le Province sarebbero andate incontro”.






