“Venticinque Aprile: la libertà compie 70 anni”: da piazza XI settembre a Cosenza, al lungomare di Crotone, da piazza Municipio a Vibo Valentia ad Amantea, e in tante altre piazze calabresi, è fitta e varia la serie di appuntamenti, organizzati dalle Camere del Lavoro della Cgil insieme all’Anpi e a tante associazioni in tutta la regione, dibattiti con docenti universitari, concerti (tra cui i Carboidrati a Crotone) letture di brani, momenti di festa e di profonda riflessione per celebrare i 70 anni da quel 25 aprile del 1945, la lotta partigiana, la liberazione dell’Italia dal regime fascista e dalla occupazione nazista.
Partiamo da Vibo Valentia, che vive più che mai una vera e propria emergenza lavoro e dove da mesi la Confederazione della Cgil provinciale ha messo su tendopoli in piazza per tenere accesa l’attenzione sulle tante troppe vertenze che minano sempre di più l’assetto sociale ed economico della provincia. A Vibo la festa organizzata dalla Cgil insieme all’Anpi e a tante associazioni, sarà una festa “dal basso”, poco istituzionale e molto partecipata. Alle 10, l’appuntamento è a Corso Umberto dove, come da tradizione, verranno deposti i fiori davanti alle tre lapidi dei partigiani vibonesi. Nel pomeriggio dalle cinque in poi insieme alla Cgil il mondo delle associazioni, dall’Anpi a Libera, dalla Federconsumatori alla Cia e alla Cna. Migranti, disoccupati, precari, leggeranno e commenteranno pezzi della nostra Costituzione. La celebrazione del 25 aprile terminerà con il “Concerto di Primavera”, alle ore 18, l’orchestra di fiati del Conservatorio “F. Torrefranca”. “Questo anniversario – ha commentato il segretario della Camera del Lavoro di Vibo Valentia Luigi De Nardo – è in forte continuità con la protesta che portiamo avanti da mesi in piazza per l’emergenza lavoro nella nostra provincia. Perché quella di oggi, purtroppo è una libertà che presenza sempre meno robustezza, senza lavoro è difficile parlare di libertà e la società è minata nel profondo, e oggi più che mai è necessaria serve la lotta per difendere i nostri diritti”.
Ci spostiamo a Cosenza dove la manifestazione organizzata dalla Camera del Lavoro cittadina insieme all’Anpi, al circolo Gd Valarioti e insieme a tante voci del mondo della società civile cosentina “Il fiore del partigiano. Parole e pensieri ” sarà in piazza XI settembre. Si comincia alle 16.30 con letture di brani e lettere e il dibattito “Resistenza e Costituzione antifascista”, moderato dal giornalista Francesco Graziadio, con l’intervento, tra gli altri, di Donatella Loprieno, docente di Diritto costituzionale all’Università della Calabria, per concludere con un omaggio ai fratelli Cervi. Rossella Celati leggerà brani tratti dallo spettacolo “Dopo un racconto ne viene un altro” a cura del Teatro dell’Acquario.
A Crotone i festeggiamenti per i settanta anni della Liberazione cominceranno un giorno prima, il 24 aprile, alle 17, alla sala del Consiglio comunale “incontro sui valori della Resistenza e della liberta” e termineranno il 25 sera con un incontro molto atteso dai ragazzi, quello con la band “I Carboidrati”, a partire dalle 19 in un concerto musicale sul lungomare. A partire dalle 9, poi, la gara podistica in piazza della Resistenza e alle 18 l’ inaugurazione della targa ricordo ai comandanti partigiani, i fratelli Nicoletta.
Ad Amantea, in una manifestazione organizzata da Cgil Cosenza, Cgil Spi e Anpi, si partirà alle 10,30 con un raduno davanti al municipio e un corteo fino alle “Case sciollate”, luogo simbolo della seconda guerra mondiale. Alle 17 una mostra fotografica sulla memoria a cura di Antonio Cima in piazza Amanteani nel mondo. Alle 20 gli interventi delle istituzioni locali e dei dirigenti sindacali dello Spi (Pensionati) Cgil e della Cgil.






