Ha chiesto il rinvio a giudizio per 31 persone coinvolte nell’operazione “San Michele”, sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Piemonte il pm Roberto Sparagna. L’operazione è scattata a seguito delle indagini negli appalti pubblici e smaltimento rifiuti, nonche’ in alcuni subappalti della Tav. Fra gli indagati figurano anche un ispettore capo della polizia municipale in servizio a Torino, accusato di concorso interno in associazione mafiosa, un comandante e un maresciallo dei carabinieri della stazione del Torinese, accusati di aver rivelato dati segreti sulle indagini, accedendo abusivamente al sistema informatico.





