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    Calabria Sanità – Bene lo sblocco dei 100 milioni ora serve confronto

    La Cisl Calabria ritiene “estremamente positivo lo sblocco di 100 milioni di premialità per la sanità calabrese deciso dal tavolo ex Massicci”.
    Ad affermarlo Paolo Tramonti nel corso dei lavori del Comitato Esecutivo della CISL di Cosenza svoltosi oggi.
    “Non bisogna dimenticare tuttavia – ha affermato Tramonti – che tali risultati sono il frutto di anni di politiche finalizzate quasi esclusivamente alla riduzione del debito con grandi sacrifici per i cittadini calabresi sottoposti ad una tassazione elevatissima e con addizionali ai massimi livelli. A questo proposito è fondamentale che le risorse appena assegnate e il previsto extra-gettito per il 2014 vengano utilizzate unicamente per il miglioramento delle prestazioni ai cittadini calabresi.
    E’ ormai arrivato il momento di superare la fase emergenziale e ripristinare la gestione ordinaria. L’obiettivo da perseguire dovrà essere quello di un nuovo Servizio Sanitario Regionale basato su alcune precise priorità: l’integrazione in una logica di sistema delle tre reti di emergenza-urgenza, ospedaliera e territoriale; la rapida realizzazione dei nuovi Ospedali, già previsti; un più stretto collegamento tra ricerca e offerta sanitaria attraverso la valorizzazione delle eccellenze presenti nel sistema ospedaliero e universitario; la riqualificazione del personale e lo sblocco delle assunzioni; il riequilibrio tra pubblico e privato. Tutto ciò in una logica di potenziamento delle prestazioni sanitarie rivolte ai cittadini per garantire i Lea e porre un freno all’emigrazione sanitaria.
    E’ urgente a questo punto la convocazione di un tavolo di confronto con il Presidente della Giunta Regionale e il Commissario per il piano di rientro finalizzato anche a discutere preventivamente le preannunciate iniziative in materia di riordino degli assetti organizzativi della Sanità calabrese”.