di Federica Sirianni – Caro ministro Alfano, (ministro dell’Interno, il quale ha tra le tante funzioni quella di Tutela dei diritti civili, ivi compresi quelli delle confessioni religiose, di cittadinanza, immigrazione e asilo), le scrivo per riflettere con lei su quanto accaduto ieri nella mia città. Sto parlando di Crotone, è una città calabrese (sempre meglio specificare)forse la conosce solo per il centro di accoglienza Cara di Sant’Anna, centro che ospita molti più immigrati di quanto dovrebbe. Il centro non rispetta i criteri di un centro Cara, è gestito dalla “misericordia”. Mi chiedevo fino a che punto dobbiamo arrivare? Quello che è successo ieri è solo l inizio? Le spiego in breve quanto è accaduto, perché non so se ha letto i giornali, forse è troppo impegnato. Ieri al centro Sant’Anna di Crotone alcuni extra comunitari hanno manifestato rivendicando diritti basilari di un essere umano bloccando la strada e creando disagi ai cittadini. Purtroppo questa protesta ha fatto innescare la macchina dell’odio e i cittadini invece di informarsi, hanno estrapolato mezze frasi dagli articoli di giornale e si sono arrabbiati per i disagi creati. Per i modi e i disagi della protesta mi dispiace e posso in parte dar ragione ai cittadini ma la cosa grave, a mio avviso, è che ci si scaglia contro gente che viene trattata come animali. Il primo pensiero è “vengono nel nostro paese, gli diamo cibo, vestiti, soldi e pure si lamentano”. Tanto per precisare, non scelgono loro di sbarcare proprio a Crotone piuttosto che in Spagna. In tutta questa storia a me dispiace per chi aziona questa macchina dell’odio perché non è in grado di capire che invece di prendersela con gli immigrati che sono solo persone indifese e vengono “usate da chi ha potere”, bisognerebbe chiedersi che fine fanno i pochi aiuti che dovrebbero ricevere e che forse spariscono nel nulla. Fino a che punto caro ministro vuole arrivare? Quando inizierà a prendere provvedimenti sulla questione immigrati? Preferisce assistere impassibile alla macchina dell’odio che è stata innescata tra cittadini crotonesi e immigrati? E mi fermo qui senza parlare di Lampedusa o altri centri. Ho scritto troppo, non vorrei mai disturbarla, arrivederci e chissà se un giorno farà qualcosa o si dimetterà. Credo ancora nei sogni lo so.




