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    Calabria – Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili: le iniziative della Cisl

    Anche la CISL Calabria si schiera contro la pratica delle Mutilazioni genitali femminili e, in occasione della Giornata Internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF), il 6 febbraio 2015, prevede una serie di eventi nelle diverse province calabresi.
    «Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono oltre 100 milioni nel mondo le donne e le ragazze che hanno subito la pratica delle mutilazioni dei genitali femminili (MGF) e circa 3 milioni ogni anno quelle a rischio» – è quanto afferma Rosy Perrone, Segretario regionale CISL Calabria.
    «Oggi il fenomeno riguarda anche l’Europa e, sebbene i dati sulla diffusione delle MGF nei paesi europei non siano noti, il Parlamento europeo stima che siano circa 500.000 le donne e le ragazze che convivono con le mutilazioni dei genitali femminili sul nostro territorio».
    «La CISL – prosegue Perrone – attraverso l’impegno dei Coordinamenti donne afferenti alle diverse Unioni sindacali territoriali – intende avviare una discussione per la sensibilizzazione e il contrasto al fenomeno delle mutilazioni genitali femminili, pratiche di diversa matrice ma tutte lesive dei diritti inviolabili dell’uomo e della pari dignità sociale e della salute come fondamentale diritto dell’uomo ed interesse della collettività».
    «Secondo gli ultimi dati Istat (2013) la popolazione straniera residente in Calabria, proveniente dai paesi in cui tali pratiche sono diffuse (Africa), ammonta al 20,43% della popolazione residente straniera totale. Una presenza importante che impone una riflessione più ampia sulla presenza e consistenza del fenomeno e sull’applicazione della Legge 9 gennaio 2006, n. 7 che riguarda la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile. La nostra legislazione – continua Perrone – ha lo scopo di attuare misure finalizzate a prevenire, contrastare e reprimere le pratiche di mutilazione dei genitali femminili. Tali misure si realizzano, secondo il dettato normativo, attraverso la sensibilizzazione nelle comunità a rischio, la formazione dei professionisti della salute, l’informazione del personale scolastico, al fine di garantire la prevenzione, il monitoraggio del fenomeno e la diffusione di una cultura che contrasti e reprima tali pratiche anche sui nostri territori».
    Per tale motivo, il Coordinamento donne della CISL di Cosenza, alle ore 17,30, nella sala riunioni di Via Caloprese 23, organizza un dibattito sul tema delle MGF. Introdurranno i lavori Adriana Carrera, Segretaria UST – CISL Cosenza e Lorella Dolce Coordinatrice Donne UST – CISL Cosenza. Interverranno al dibattito Lorella Massenzo, Coordinatrice Donne CISL Medici Cosenza, Maria Ciliberto, Coordinatrice Donne FNS CISL Cosenza e Giampiero Russo, Ginecologo e Responsabile Consultorio UNICAL. L’incontro si concluderà con la proiezione del film MOOLAADÉ di Ousmane Sembène.
    A Crotone, il Coordinamento Donne della UST di CZ-KR-VV, dichiara Rita Lorenzano, incontrerà la comunità di donne immigrate ospiti del CAR di Le Castella per diffondere sempre maggiore consapevolezza su di una pratica tradizionale che viola i diritti umani di donne e bambine in tutto il mondo.
    Il Coordinamento Femminile della CISL di Reggio Calabria sarà presente presso il salone della CISL in via dei Correttori 6 dalle ore 17 alle ore 19. Nel corso dell’incontro saranno proiettati dei reportage sul tema delle MGF realizzati dalla Dott.ssa Sabrina Avakian, esperta di diritti umani dell’ONU con successivo approfondimento del libro dal titolo “Donne cucite” (Edizioni Libreria Croce). Le riflessioni saranno affidate a Nausica Sbarra, responsabile del Coordinamento e alla criminologa Dr.ssa Luciana Crucitti.