Un Decreto del Presidente della Giunta regionale , il n.4 del 19 gennaio scorso, con il quale veniva fissata la chiusura anticipata della caccia al Tordo Bottaccio a partire dalle ore 17,02 dello stesso giorno, non è stato immediatamente e adeguatamente divulgato per come l’urgenza del provvedimento avrebbe richiesto, né è stato pubblicato sul BUR per come disposto nello stesso decreto.
L’Atto regionale era stato espressamente sollecitato dal Ministero dell’Ambiente sin dal 5 dicembre, al fine di scongiurare l’avvio di una procedura di infrazione da parte della Commissione Europea, minacciando , in caso contrario, di avviare la procedura per l’esercizio sostitutivo di cui all’art.8, commi 1 e 2 della legge 5 giugno 2003 n.131.
La Regione Calabria , nell’intento dichiarato di fornire “leale collaborazione” ed evitare rischi allo Stato, decide di aderire alla richiesta Ministeriale emanando il succitato decreto del 19 gennaio e anticipando la chiusura della caccia a una sola specie di Tordo, prevista invece al 31 gennaio dal calendario venatorio, ma stranamente il decreto è rimasto per giorni una sorta di oggetto misterioso.
Le stesse associazioni venatorie , così come riportato nel decreto, erano state avvisate dell’imminente misura restrittiva sin dal 12 gennaio, ma il provvedimento non è stato tempestivamente pubblicizzata dalla Regione, né , a quanto risulta, trasmesso in tempo agli organi di Polizia per i necessari controlli , rendendo di fatto inefficace per diversi giorni un provvedimento che invece aveva lo scopo di tutelare subito una specie altrimenti cacciabile e arrecando di conseguenza un danno al patrimonio faunistico . La notizia del blocco anticipato della caccia al Tordo bottaccio viene diffusa tramite un “Avviso ai cacciatori” pubblicato sul sito dell’Assessorato all’Agricoltura, solo in data 22 Gennaio .
Il WWF auspica per il futuro che la regione prenda atto tempestivamente della legittimità delle richieste avanzate dal mondo ambientalista in tema di tutela della fauna, onde evitare spiacevoli e poco edificanti “inconvenienti” come questo o come quelli determinati dalla bocciatura dei calendari venatori da parte del TAR.
WWF Calabria





