Saranno il reggino Francesco D’Agostino, eletto nella lista Oliverio Presidente, e il cosentino Pino Gentile del Nuovo Centrodestra, i due nuovi vicepresidenti del Consiglio regionale. Gentile ha superato i due candidati forzisti Tallini (LEGGI LE CRITICHE DI TALLINI ALLA SCELTA) e Morrone che si fermano rispettivamente a quattro e tre preferenze. (LEGGI QUI L’INTERVENTO DI GENTILE)
Alla fine dunque, tra i due litiganti, il terzo gode. E per l’elezione di Gentile decisivi sono stati i voti della maggioranza che, garantita l’elezione di D’Agostino, già condivisa e consolidata da giorni, ha utilizzato una parte dei suoi voti per consentire a Gentile di superare i suoi concorrenti. Una mossa che assomiglia da vicino ad una contropartita nei confronti del Nuovo Centro Destra, i cui consiglieri hanno dato l’appoggio all’elezione del Presidente Scalzo, garantendo con le loro preferenze la sua elezione già alla prima votazione.
Si esprime così dunque l’accordo di desistenza annunciato più volte già subito dopo la tornata elettorale, che di fatto suggella una sorta di patto di non belligeranza tra la maggioranza e il Nuovo Centro Destra. Accordo che però, tra le proteste dei consiglieri di Forza Italia (LEGGI QUI L’INTERVENTO DI ALESSANDRO NICOLO’), ha sollevato qualche dubbio in seno alla stessa maggioranza. E’ il Consigliere Nicola Irto, in particolare, ad esprimere le principali preoccupazioni (LEGGI QUI LA NOTA INTEGRALE DI IRTO)
Eletti anche i due Segretari Questori del Consiglio Regionale. Si tratta di Giuseppe Graziano, della Casa delle Libertà, che ha totalizzato 18 preferenze, e Giuseppe Neri dei Democratici Progressisti, (LEGGI QUI L’INTERVENTO DI NERI) che nelle ultime ora ha superato la concorrenza del cosentino Giudiceandrea, totalizzando nell’odierna votazione 12 preferenze.
(StePer)





