Il Sud non brilla, e in verità non ha mai brillato, nella lettura. Da anni i dati Istat bocciano Calabria & Co. Per quanto riguarda il numero di lettori dai 6 anni in su. I calabresi che leggono sono sempre stati al di sotto della media nazionale e in alcuni rapporti dell’istituto la Punta dello Stivale si è anche aggiudicata la maglia nera per la lettura per diversi anni.
Negli ultimi tempi, però, c’è stata, anche se di poco, un’inversione di tendenza e mentre fino a qualche tempo fa la Calabria era ultima, penultima nel 2013, dietro solo la Sicilia, oggi, nell’ultimo rapporto Istat, pur Rimanendo nelle ultime posizioni a livello nazionale, fa meglio di Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia registrando un 29,9%, 6 punti percentuali in più del 2013.
L’indagine riguarda i libri letti, acquistati e scaricati, i cosiddetti e-book. I principale motivo, secondo gli addetti ai lavori, per cui vi è una limitata diffusione di libri, sarebbe ravvisabile nella mancanza di un’efficace educazione alla lettura.




