L’operazione di questa mattina dei Ros di Perugia denominata ‘Quarto Passo’, ha messo in evidenza un’organizzazione ‘ndranghetista collegata alla cosca Farao Marincola di Cirò capeggiata dal pregiudicato Natalino Paletta, attiva nel capoluogo umbro dal 2008. Le 61 ordinanze di arresto sono state eseguite nelle province di Perugia, Roma, Crotone, Cosenza, Arezzo, Siena, Ancona, Macerata, Viterbo, Caserta, Bologna e Varese, nonché in Germania.
Il procuratore nazionale a Perugia ha dichiarato: ”Autentica holding criminale. I soggetti provenienti dalla zona di Cirò e Cirò Marina avevano collegamenti dimostrati con le cosche dei luoghi di origine, ha precisato il procuratore confermando il ”principio della sostanziale unitarietà della ‘ndrangheta”. «Mi preme sottolineare – ha aggiunto Roberti – che l’intervento è stato estremamente tempestivo perché questo gruppo era in espansione in termini imprenditoriali. Mi ha colpito l’interesse, ad esempio, nel settore del fotovoltaico. Questo – ha sottolineato – è un aspetto
molto delicato e noi come procura antimafia siamo molto impegnati per fermare le infiltrazioni delle organizzazioni della criminalità nei settori più avanzati». I reati contestati sono associazione di tipo mafioso, estorsione, usura, danneggiamento, bancarotta fraudolenta, truffa, trasferimento fraudolento di valori, traffico di stupefacenti e sfruttamento della prostituzione. L’inchiesta, spiegano gli investigatori, “ha documentato le modalità tipicamente mafiose di acquisizione e condizionamento di attività imprenditoriali, in particolare nel settore edile, anche mediante incendi e intimidazioni con finalità estorsive”.





