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    Ministro Boschi

    Calabria – Ministro Boschi contro emolumenti ‘grassi’ ad organi regionali

    E’ ancora un Ddl, ma è certamente destinato a far discutere il disegno di legge costituzionale presentato dal ministro per le Riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, che prevede tra le altre cose la revisione del Titolo V della Costituzione Italiana. L’articolo 29 del Ddl, titola, infatti, “Limiti agli emolumenti dei componenti degli organi regionali”, obiettivo, dunque incidere profondamente sulla spesa delle Regioni.

    L’ottica della spending review colpirebbe in maniera significativa l’Ente più caro per eccellenza e che pesa di più sulle casse dello Stato: il carrozzone Regione. La legge, qualora dovesse essere approvata, l’iter non è certamente semplice, novellerebbe l’articolo 122 della Costituzione stabilendo “un limite agli emolumenti spettanti al Presidente della giunta regionale e agli altri membri degli organi regionali, il cui importo non potrà superare quello degli emolumenti spettanti ai sindaci dei comuni capoluogo di regione”. All’articolo costituzionale, difatti, verebe aggiunto il seguente testo: “…e i relativi emolumenti nel limite dell’importo di quelli attribuiti ai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione”.

    Per la Calabria, tradotto significa che tutti gli organi regionali non andrebbero a percepire più del sindaco di Catanzaro, ossia Sergio Abramo in questo momento. A quanto ammonta, e quindi a quanto ammonterebbe questo “emolumento”? Il sindaco di Catanzaro, città che non supera i 100 mila abitanti (91.028), percepisce 4.130 euro al mese come da tabella. Stessa somma, dunque, spetterebbe oggi ad Oliverio, agli assessori che sceglierà ed a tutti i consiglieri, già ridotti di numero con una spesa per la Calabria che non supererebbe i 2 milioni di euro… solo per la macchina politica.

    (Cla.Va.)