“Il management della Fondazione ha accolto con soddisfazione l’interesse del Senatore Aiello e del presidente Talarico per la sorte del Centro oncologico e del suo personale. D’altra parte non si può non riconoscere che il Consiglio regionale si è sempre impegnato per la sua competenza per salvaguardare i malati e i dipendenti della Fondazione, anche da ultimo, nella seduta del 7 agosto u.s., allorchè ha approvato all’unanimità alcuni provvedimenti che, se troveranno attuazione in tempi brevi con provvedimenti adottati dalle altre istituzioni coinvolte, sono in grado di salvaguardare la Fondazione e tutti i suoi dipendenti.
In particolare è necessario che il Presidente f.f. e la Giunta regionale perfezionino la transazione del giudizio pendente nei confronti della Regione innanzi al tribunale di Catanzaro e che la struttura commissariale provveda al rimborso dei costi che la FTC ha sostenuto per il mantenimento delle Unità Operative non oncologiche nelle more del trasferimento delle stesse all’Azienda MD. Ciò consentirebbe di corrispondere al personale gli stipendi arretrati e di accordarsi con i fornitori di farmaci e presidi sul pagamento del debito pregresso scongiurando interruzioni assistenziali e l’eventualità tutt’altro che remota, di dovere pagare questi debiti il doppio o il triplo a causa degli interessi che nel frattempo maturano.
Il problema del personale, tuttavia, è condizionato soprattutto all’attuale configurazione della FTC a soli 35 posti letto che non le consente di avere le risorse economiche per pagare gli stipendi di tutti i dipendenti e soprattutto, dopo il passaggio delle unità operative non oncologiche all’Azienda MD, non ha più la possibilità di fare lavorare tutto il personale.
Sembra assurdo che mentre l’Azienda MD si trova sprovvista del personale necessario a fare funzionare le unità operative non oncologiche rientrate sotto la sua gestione, la FTC si trovi ad avere personale in esubero.
Da tempo abbiamo prospettato alla struttura commissariale, senza ancora vere una risposta, un’ipotesi che potrebbe consentire di non perdere posti di lavoro, articolata in più soluzioni: assegnazione alla FTC di un numero di posti letto aggiuntivi, sia per prestazioni oncologiche che di hospice e assistenza domiciliare e autorizzazione alla FTC a prestare servizi all’Azienda MD per le unità operative transitate senza attrezzature e personale.
Se non si risolvono questi problemi giorno 2 diventerà definitivo il licenziamento di 180 unità di personale e a brevissimo diventerà impossibile per la FTC continuare a svolgere la sua attività.”
Il Management Fondazione T.C.





