di Stefano Perri – Le tariffe sui rifiuti rimarranno invariate per tutto il 2014. E’ il compromesso raggiunto al termine dell’audizione dei sindaci nell’ambito della Conferenza dei Capigruppo in Consiglio Regionale. Questa mattina i primi cittadini, un centinaio in tutto provenienti da ogni parte della Calabria, capitanati dal battagliero Presidente regionale dell’Anci e Sindaco di Crotone Peppino Vallone, si sono presentati compatti di fronte la sede del Consiglio Regionale per chiedere il ritiro del provvedimento che di fatto raddoppiava le tariffe dovute dai Comuni alla Regione per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Al termine della trattativa, che ha visto la carica dei Sindaci irrompere nel bel mezzo della Conferenza di Capigruppo, l’Assessore Pugliano, coadiuvato dal Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico, ha rassicurato i presenti circa l’approvazione, nell’ambito dell’odierna seduta del Consiglio, di un ordine del giorno che impegnerà la Giunta a non aumentare le tariffe sui rifiuti per tutta l’annualità 2014.
Non vi sono certezze invece per quello che riguarda il 2015, anno in cui le tariffe potrebbero sensibilmente aumentare in virtù, come ha spiegato lo stesso Pugliano, dell’esigenza ”di garantire l’equilibrio di bilancio”.
Nel frattempo è ormai in dirittura d’arrivo la procedura di nomina, annunciata dall’Assessore all’Ambiente, dei commissari ad acta per la riscossione dei tributi arretrati nei confronti dei Comuni morosi. ”Il problema è che le casse sono vuote e noi non possiamo rischiare di far bloccare il sistema” ha ribadito Pugliano che anche durante la riunione dei Capigruppo ha chiesto l’inserimento all’ordine del giorno del Consiglio Regionale della legge per il riordino del sistema rifiuti. Legge che si era arenata in Commissione ormai più di un mese fa, dopo l’annuncio delle dimissioni da parte dell’ex Governatore Scopelliti e che con tutta probabilità non verrà approvata nel corso di questa legislatura. La Calabria sarà costretta, almeno fino alle prossime elezioni, a continuare ad inseguire le emergenze, con tutti i rischi che ne conseguono in termini sanitari, sopratutto in vista del periodo estivo.





